DIFENDIAMO LA MAGISTRATURA: ULTIMO BALUARDO!
I valori più consoni ad una democrazia, uscita dalla deleteria dittatura fascista, dovrebbero essere quelli di equità e di rispetto per tutti coloro che condividono la cittadinanza italiana.
Una costituzione solida e ben articolata avrebbe dovuto assicurare i valori fondamentali di civile convivenza e di reciproco confronto nella libertà di opinione, di stampa e di parola.
Organi preposti, avrebbero dovuto tutelare ogni cittadino onesto e assicurare il buon esito delle politiche atte a migliorarne l’esistenza. Utopia! Lo Stato … è divenuto una partitocrazia assoluta, infettiva e degenerante!
A rispettare quei valori ci aveva provato la DC la quale, seppur con i suoi deprecabili difetti, è sembrata una monellaccia rispetto ai governi che l’hanno succeduta, quelli di Berlusconi in particolare.
Nel quarantennio, bene o male, c’era di fondo una mentalità cattolica che preservava sui generis, la dignità umana. Quindi, intrallazzi e partitocraCIA a parte, c’era maggiore rispetto per l’Ordine (democratico) costituito. Sembra poca cosa ma lo sdegno che sarebbe necessario sfoderare per quel malgoverno quasi quasi lascia il posto al rimpianto, considerando la grottesca situazione attuale dove i valori, di cui all’incipit, sono figurativi.
Berlusconi (con i suoi vassalli e servi della gleba) ha demolito tutto quello che c’era da demolire se d’intralcio e costruito dove c’èra da demolire se d’appoggio. E l’ha fatto pure velocemente sostituendo la coscienza con la fantascienza, l’integrità con la vacuità, il pluralismo con l’ad personam. Ecco perché molti italiani assistono anestetizzati con distacco e scetticismo agli intrighi, alle corruzioni, agli apporti mafiosi nel governo dello Stato, alle spregiudicate menzogne e allo smantellamento sistematico della democrazia.
I mass media (TV, giornali e con questi parte dell’opinione pubblica) sono sotto controllo. Giusto qualche testata e qualche trasmissione TV, combatte per mantenere una certa autonomia.
La cosiddetta opposizione è vacua: il Partito Demostatico e le forze centriste sono in perenne evoluzione per ristabilire stazionarie alleanze, stantii ed instabili equilibri, ambigue condivisioni (vedi ad esempio l’approvazione “indiretta” dello Scudo Fiscale). L’Idv si sta adeguando al “Sistema”. La sinistra vera e propria, e non quella sconosciuta costantemente enunciata per contrapposizione, è un ectoplasma extraparlamentare.
Supinamente tutta la maggioranza attende ordini dal Premier. Lo difende dalle critiche e lo supporta con leggi che lo immunizzano da tutto e da tutti. Pure la Lega, che da tre governi di centro-destra attende il cosiddetto “federalismo”, illusa e “tre volte” paziente, continua ad attendere con la rigida spada alzata.
Sono stati creati e rafforzati tutti i presupposti per un Governo autoritario e autocratico, manca solo un ultimo tassello per l’assolutismo: la Magistratura.
Ecco perché Berlusconi vuole separare le carriere dei giudici e perché vi sono indiscriminati ed ingiustificati attacchi ai magistrati con vergognosa irriverenza, mentre si difendono a prescindere, tutti gli indagati, delinquenti compresi, con arroganza e prepotenza*


