Complotto della sinistra demoniaca internazionale
Domenica 27 Dicembre 2009
I vili attentati di questi giorni, sul suolo italiano, hanno una matrice comune! Si tratta di un disegno perverso attuato da gruppi ben organizzati e addestrati con chiare tendenze sinistroidi e demoniache.
Lo scopo delle azioni terroristiche è quello di destabilizzare il regime dell’amore cui sono sottoposti la maggioranza degli italiani consenzienti. Gli irriducibili sinistrorsi antagonisti saranno presto assoggettati al partito dell’amore, attraverso l’applicazione di spontanee leggi amorevoli in corso di promulgazione con il consenso di tutti i buoni, tranne il partito dei “Facinorosi dei Valori”. Per questo una legge ad personam (tanto per non perdere il vizio), cambierà il nome immeritato del loro leader in “Difuoco”, associandolo più con gli inferi piuttosto che con il primo vescovo di Roma.
Sappiamo che lo scopo dei blitz eversivi di questi ultimi giorni è quello seminare odio e violenza, al fine di assicurarsi un grande impatto sui mass media e, attraverso questo, far conoscere le indegne motivazioni di questa feroce opposizione occulta, malevola e sacrilega che si scaglia con irriverenza verso i massimi rappresentanti dell’A.G.A.P.E. (Amore (che) Genera Amore Pace Estasi) nazionale, personaggi di grande fama internazionale dotati esclusivamente di integerrime qualità morali e che prescindono da qualsiasi interesse di carattere personale.
Scoperti alcuni centri di addestramento dei terroristi che hanno basi attive, per ora, presso insospettabili centri di igiene mentale in Italia e nella “neutrale” Svizzera. Numerose perquisizioni sono state effettuate da squadre di amorevoli volontari e raccolte prove indiziarie di un complotto internazionale, con matrice comunisto-luciferina. Sono tuttora in corso, le indagini per stabilire quali erano i pazienti degli istituti prima che avvenissero le perquisizioni.
Un TIR (Terrorists International Romantic) di proiettili è stato bloccato ai valichi di frontiera, conteneva casse dei famigerati “Mini Duomo di Milano” in gesso, “cupoloni” di finto marmo; i proiettili tattici a breve gittata “colosseo”, sia in travertino che in bocce di vetro con neve nonché munizioni di disturbo: gondole in plastica con carillon ipnotici e “Trulli” di finto sughero.
Nel sottofondo del TIR sono stati scoperti centinaia di manifestini inneggianti ad un anacronistico e sedicente sostantivo: “democrazia”, il cui significato si è perso da anni nell’amore profuso per il popolo dall’invictus dux.
Alcuni dei proiettili tattici sequestrati:














