Archivio di Novembre 2009

PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO

Giovedì 19 Novembre 2009

NON RENDERTI COMPLICE: ADERISCI ALL’APPELLO! 

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SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul “processo breve” e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.

 Con il “processo breve” saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l’unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.

Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E’ una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

 ROBERTO SAVIANO




Firmate l’appello … !

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IL POPOLO DICE BASTA [di Antonio Padellaro]

Sabato 14 Novembre 2009

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CLICCA SULLE ICONE PER ACCEDERE ALL’INIZIATIVA

Presidente Napolitano. Presidente Fini. “Adesso basta” è il titolo che abbiamo stampato ieri sulla prima pagina del Fatto Quotidiano. Adesso basta è scritto sulle migliaia di messaggi che giungono al nostro giornale. Tutti indistintamente chiedono di mettere la parola fine allo scandalo che da quindici anni sta sfibrando l’Italia: la produzione incessante di leggi personali per garantire a Silvio Berlusconi la totale immunità e impunità in spregio alla più elementare idea di giustizia. 

Quello che rivolgiamo a voi che rappresentate la prima e la terza istituzione della Repubblica (sulla seconda, il presidente del Senato Schifani pensiamo di non poter contare) non è un appello ma una richiesta di ascolto che, siamo certi, non andrà delusa. Tutte quelle lettere, e-mail, fax esprimono una protesta e una speranza. Di protesta “contro l’arroganza di un Potere che sembra aver perso ogni senso della misura e anche quello del decoro ”, scrisse Indro Montanelli sulla Voce nel 1994, all’epoca del decreto Biondi. Fu il primo tentativo di colpo di spugna al quale ne sarebbero seguiti altri diciotto negli anni a seguire fino all’ultima vergogna chiamata “processo breve”. Allora la battaglia fu vinta. 

La redazione della Voce fu alluvionata di fax dei lettori disgustati, il decreto fu ritirato e il grande giornalista così rese omaggio allo spirito di lotta dei concittadini: “Fino a quando questo spirito sarà in piedi, indifferente alle seduzioni, alle blandizie e alle minacce, la democrazia in Italia sarà al sicuro ”. Malgrado abbia attraversato tante sconfitte e tante delusioni quello spirito non appare per nulla fiaccato e chiede di trovare una risposta capace di dirci che la politica non è solo interesse personale e disprezzo per gli altri. Che le istituzioni sono davvero un baluardo contro le prepotenze del più forte. Questa è la nostra speranza presidente Napolitano e presidente Fini. Per questo vi trasmetteremo i messaggi dei nostri lettori. Tenetene conto.

DIFFONDI E

ADERISCI ALL’APPELLO

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Venerdì 13 Novembre 2009

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 “STREGHE”:

Dal 16° al 18° secolo almeno 40.000 persone, secondo altre stime addirittura di più, in genere donne, morirono in modo atroce. Metà di esse sono state giustiziate in Germania. Anche Lutero mise al rogo le streghe. Le istruzioni sul modo di procedere furono redatte da due monaci domenicani tedeschi Heinrich Krämer e Jakob Sprenger autorizzati da papa Innocenzo VIII a ricercare e quindi a “punire, incarcerare, correggere” le persone colpevoli di stregoneria. Nell’inverno del 1486-87 i due inquisitori danno alla stampe de “Il Martello delle Streghe” (Malleus maleficarum) che spiega le ragioni teoriche e le procedure da adottare nella caccia alle streghe … nel nome di dio!

Ex eutelia, Roma e Latina operaia resistono.

Venerdì 13 Novembre 2009

Gli operai e lavoratori della ex Eutelia di Roma, nonostante l’atto squadristico dei 15 energumeni  guidati dall’ex amministratore delegato, le minacce di morte, il terrore notturno continuano l’occupazione della ditta. Sono contro i 1192 licenziamenti in tutta Italia su 1880 dipendenti In pratica si va verso la chiusura delle attività dell’azienda di telecomunicazioni e informatica. Il 17 novembre ci sarà la manifestazione dei lavoratori del gruppo  a Roma.

Mentre  a Roma si resiste contro i licenziamenti e la crisi a Latina continuano per altri versi le lotte degli operai contro lo stillicidio di licenziamenti che ogni, giorni, si proprio ogni giorno , sta martoriando  le fabbriche e gli operai della zona dal 1999, cioè dalla chiusura, dopo una lunga lotta, della Goodyear di Cisterna di Latina. di cui siamo stati protagonisti  assieme agli operai della fabbrica.

Continuano le trattative per non far licenziare 18 operai su 34 della Glt ( ex Arsol di latina scalo) . I sindacati hanno rifiutato di firmare il verbale d’accordo con l’azienda chiedendo di trasformare i licenziamenti in cassa integrazione. La trattativa prosegue.

Mentre per gli operai della Gial di Borgo sabotino, si prospettano oggi , se l’accordo  ci sarà, giorno di cassa integrazione. L’azienda del settore dolciario voleva chiudere e portare le sue attività produttive in altra zona più remunerativa per i profitti.

Solidarietà  i lavoratori della ex Eutelia di Roma in occupazione e con tutti gli operai delle fabbriche di latina  in lotta per non  far chiudere  le fabbriche.

Lotta e organizzazione operaia sui propri bisogni, costruzione di una organizzazione politica indipendente operaia che ponga il problema del superamento della società fondata sullo sfruttamento del lavoro salariato operaio !

redazione di Roma di operai contro-aslo

operaicontroroma@yahoo.it

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Phonemedia di Pistoia in assemblea permanente

Venerdì 13 Novembre 2009

 logo-cgil2.gifSindacato Lavoratori Comunicazione

Roma, 11 novembre 2009

 

COMUNICATO

 

Da ieri sera anche la sede di Pistoia di Phonemedia è in assemblea permanente. Altre lavoratrici e lavoratori si aggiungono così a quei presidi di democrazia ai quali, in tutta Italia, stanno dando vita i dipendenti del gruppo Omega.

E’ il segno evidente che le intollerabili provocazioni e le intimidazioni di questi giorni non fanno altro che aumentare la consapevolezza della gravità della situazione in cui versa il gruppo Omega e la coesione fra tutti i lavoratori.

Consapevolezza e coesione che animerà la manifestazione indetta a Roma per il prossimo 17 novembre.

La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL

SLC-CGIL Piazza Sallustio 24 – 00187 Roma

Tel. 0642048212  Fax 064824325

Sito internet http://www.slc.cgil.it 

e-mail: segreteria.nazionale@slc.cgil.it 

Appello di un medico: NON VACCINATEVI!!! Il video è un messaggio per invitare tutti a non vaccinarsi contro l’influenza suina.

Mercoledì 11 Novembre 2009

ECCO PERCHE’: CLICCA SULL’IMMAGINE

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VITTORIA IN PRIMO GRADO DI TRE LAVORATORI IN HP DCS

Mercoledì 11 Novembre 2009

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RIPORTIAMO DAL SITO www.esternalizzati.it:

NOTIZIA GIUNTA IN REDAZIONE DA SNATER … Come riceviamo così pubblichiamo [n.d.r.]:

esultiamo con immenso piacere insieme aI 3 COLLEGHI DI HP-DCS (QUELLI PER I QUALI SI PROSPETTA LA CIGS) CHE AVEVANO FATTO CAUSA A TELECOM CONTRO LA LORO ESTERNALIZZAZIONE FIRMATA DALLA TRIPLICE  CIGIELLECISLEUIL  nel 2003, HANNO VINTO LA LORO VERTENZA PROMOSSA PRESSO IL TRIBUNALE DI ANCONA CHE HA DICHIARATO:

” inefficace la cessione dei rapporti di lavoro dei ricorrentie e ordina a Telecom di ripristinare il rapporto di lavoro con i ricorrenti con le stesse mansioni e retribuzione precedenti la cessione è l’ennesima sconfitta di telecom sulle cessioni dei rami di azienda che noi come snater abbiamo sempre combattuto in tutte le sedi,  e che invece qualcuno ha spalleggiato firmandone addirittura degli accordi dicendo che non ci si poteva fare niente

 v.a.b

EUTELIA … EUTANASIA AZIENDALE!

Mercoledì 11 Novembre 2009

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E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di OLIVETTI - GETRONICS - BULL - EUTELIANOICOM - EDISONTEL TUTTI CONFLUITI in: AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega

Centinaia di licenziamenti e prospettive cupe per altre migliaia di lavoratrici e di lavoratori. AGILE ex Eutelia è un’azienda svilita, spolpata di attività e senza prospettive … con questo assetto organizzativo.

Il disegno commerciale è chiaro dopo la progressiva e incontrastata perdita di commesse e di clienti. Ma quanto è strumentale questo disfacimento? Le numerose persone che ancora vi lavorano, sono convinte che non ci sia la volontà, da parte del management, di recuperare quanto si è già perso e nemmeno di voler ricercare motivazioni per un immediato rilancio che possa salvare centinaia di famiglie dalla disoccupazione e dall’indigenza. La via del fallimento, invece, sembra essere spianata.

E così via, di azienda in azienda in odore di crisi, più o meno indotta.

Anche Phonemedia, con ben 6600 dipendenti, sta boccheggiando in cerca di ossigeno. Ne seguiranno altre con attività affini.

Pescecani mossi da frenetica eccitazione di guadagni predatori, annusano l’odore del sangue nel mare mosso del mercato italiano. Attaccano con violenza smembrando chi non può difendersi e affondando nelle carni i loro denti aguzzi nell’orgasmo di tourbillon ferali.

E nessuno parla! Le notizie di queste disfatte sociali restano circoscritte nell’ambito ristretto del territorio di appartenenza logistica. La poIitica tace e guarda l’orizzonte dal ponte del transatlantico mentre i mass-media dispersi nel mare oceano attendono che gli sia indicata la rotta.

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Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia comunicano:

[…] Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.

Abbiamo bisogno di visibilità mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane (Roma - Siena Montepaschi – Milano – Torino – Ivrea – Bari – Napoli - Arezzo - ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun giornale a tiratura nazionale si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.

NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d’ordine è che se non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.

Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti.

Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTA MAIL ad almeno 10 amici nei prossimi 30 minuti, non ti costa nulla , ma avrai il ringraziamento di tutti i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza stipendio. Altrimenti questa azienda morirà.

Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia

 _________________________________________________________

La Segreteria Nazionale di SLC-CGIL ha depositato, congiuntamente con le Segreterie Nazionali di FIOM-CGIL e FIM-CISL, presso la Procura della Repubblica di Arezzo un esposto contro la cessione di  ramo d’azienda con cui Eutelia SpA ha venduto al gruppo Omega SpA la Agile Srl. …

Leggi il comunicato CGIL:

agile-gruppo-omega-phonemedia-comunicato-slc-10-11-09.doc

SQUADRACCE FASCISTE ASSALTANO AZIENDA OCCUPATA EUTELIA. Interviene Ferrero.

Mercoledì 11 Novembre 2009

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Fonte: http://comunistaquotidiano.blogspot.com/2009/09/fascisti-eutelia.html

Dichiarazione di Paolo Ferrero - Prc.

Questa notte, l’Eutelia di Roma, occupata da settimane dai lavoratori che si battono contro i licenziamenti e la messa in liquidazione dell’azienda, è stata sgomberata da un gruppo di mazzieri, una vera e propria squadraccia fascista, tutti con il volto nascosto, mazzieri capitanati dall’ex amministratore delegato dell’azienda Samuele Landi.

E’ la prima volta dall’avvento del fascismo nel 1922, nella lunga storia d’Italia, che una fabbrica, nel nostro Paese, viene sgomberata da una squadraccia paramilitare privata.

Rifondazione comunista, nell’esprimere la propria solidarietà e il proprio appoggio ai lavoratori dell’Eutelia e alla loro lotta, invita tutti i lavoratori e le lavoratrici a partecipare al presidio che è attualmente in corso davanti alla fabbrica dell’Eutelia in via Bona 67, nei pressi di via Tiburtina, a Roma.

Chiediamo inoltre alla magistratura di fare piena luce sull’accaduto e punire i responsabili dell’infame raid squadristico e chiediamo al governo di garantire la prosecuzione dell’attività produttiva di Eutelia, sottraendo l’azienda all’attuale proprietà al fine di gestirla in forma e modalità pubbliche.

[il grassetto è nostro. N.d.r.]

Contratto Telecomunicazioni: Un pugno per lo stomaco dei lavoratori [Com. FLMUniti-CUB]

Lunedì 9 Novembre 2009

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Recepiti gran parte dei contenuti del nuovo accordo di riforma della contrattazione firmato da Cisl-Uil

L’aumento salariale è molto inferiore rispetto al precedente contratto…

si passa dal rinnovo ogni 2 anni al rinnovo ogni 3 anni…

Una Tantum: per i 12 mesi del 2009 verrà erogata una Una Tantum diversa a seconda del livello anziché uguale per tutti…

Assunzione al 2° livello nei Call center invece che al 3°…

Livelli 5°, 5° super e 6° - Part/Time…

Enti bilaterali aziende – sindacati…

Controllo a distanza…

Tregua scioperi…

Malattia, infortunio non sul lavoro e Assenze…

Premio di Risultato…

Contratti a termine…

Niente aumenti di: scatti di anzianità, Ferie o permessi…

Niente riduzione dell’orario di lavoro. Niente recupero delle differenze salariali e normative (Ferie) per i giovani assunti dopo il 2000

leggi: ccnl_tlc_23102009_comunicatodoc.pdf

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