Archivio di Gennaio 2009

Il giudice “pesa” il mobbing [ilsole24h 17nov08]

Sabato 31 Gennaio 2009

Cassazione: Dottrina, giurisprudenza e comparazione internazionale in assenza di una legge

L’ufficio del massimario ha messo a punto l’analisi della figura

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 Immagine tratta da “Lavoro Varese News”

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“ELIANA SUBITO RIASSUNTA” GRIDANO I LAVORATORI TELECOM DI TRIESTE

Venerdì 30 Gennaio 2009

 “VENGA INTEGRATA UNA LAVORATRICE LICENZIATA PRETESTUOSAMENTE” 

Telecom, lavoratori in sciopero per un’ora

il Piccolo — 28 gennaio 2009   pagina 19   sezione: TRIESTE

Un’ora di sciopero per chiedere il reintegro immediato di una collega licenziata alcune settimane fa da una delle società satellite. Ieri, i dipendenti della Telecom di Trieste hanno così incrociato le braccia negli ultimi sessanta minuti del loro turno giornaliero di lavoro. «L’adesione si è attestata attorno all’80 per cento - ha spiegato in serata il rappresentante sindacale Fulvio Macchi -: in molti conoscono la persona in questione, stimata ed apprezzata per le sue qualità professionali. Come da regolamento interno, in ogni caso, è stato garantito il servizio minimo per non creare problemi all’utenza». All’esterno della sede di via Pascoli, nella quale lavora il maggior numero di dipendenti della sezione triestina dell’azienda, è spuntato in mattinata uno striscione di solidarietà: «Eliana riassunta subito!». Un invito eloquente, una manifestazione che presumibilmente non resterà isolata, come conferma Macchi: «Probabilmente verranno organizzati altri momenti di protesta a livello nazionale, visto che situazioni simili sono capitate anche in altre città». Quanto al caso triestino, le segreterie provinciali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil e quella regionale Snater denunciano in una nota come la lavoratrice sia stata «pretestuosamente licenziata alcune settimane fa dalla società Telepost». Quest’ultima è una realtà costituita sei anni fa, con lo scopo di realizzare un’esternalizzazione di una parte dell’attività di Telecom Italia. Nella fattispecie, Telepost si occupa di postalizzazione e segreteria. Dalla sua nascita, la nuova società «ha sempre avuto la Telecom come unico cliente ed i lavoratori esternalizzati - proseguono i sindacati -, pur sotto un nuovo datore di lavoro, hanno continuato a lavorare sempre nelle sedi Telecom». Peraltro, due anni or sono, alcuni dipendenti di Telepost (fra cui la donna licenziata di recente) si erano decisi a intraprendere la strada giudiziaria per impugnare l’esternalizzazione. E la sentenza successiva del Tribunale di Trieste aveva dato loro ragione, rigettando la cessione dell’attività stabilita da Telecom e disponendo il reintegro dei lavoratori nell’organico dell’azienda madre. A quel punto, tuttavia, qualcosa si è inceppato, come chiariscono ancora le segreterie sindacali: «Grazie alla legislazione vigente, che non prevede alcuna conseguenza penale in caso di inosservanza delle sentenze del lavoro, la Telecom non ha mai rispettato il dispositivo del giudice di Trieste». (m.u.) 

Nel 2009 50000 licenziamenti [laRepubblica del 27gen09]

Venerdì 30 Gennaio 2009

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Ai Casi Alitalia e Telecom, si aggiungono piccole medie aziende nel-2009-50000-licenziamenti.pdf

Piattaforma rivendicativa CCNL Settore Telecomunicazioni [CUB-FLMUniti]

Venerdì 30 Gennaio 2009

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CONFRONTO TRA LE PIATTAFORME DI SLC-CGIL E FISTEL-CISL

Giovedì 29 Gennaio 2009

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 Ecco a voi un rapido confronto sulle principali differenze tra le piattaforme di SLC-CGIL e di FISTEL-CISL.

Per SLC-CGIL viene prima di tutto la giustizia e la solidarietà. 
Non tutti i processi delle aziende vanno assecondati (la riduzione dei salari, l’aumento della precarietà, la deregolamentazione, ecc.). Vi sono infatti processi che le aziende avviano per scaricare sui lavoratori gli errori del management, i loro stipendi d’oro, le plusvalenze degli azionisti.

 

PERCHE’ IL NO CGIL ALL’ACCORDO SEPARATO

Mercoledì 28 Gennaio 2009

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volantino1.pdf 

volantino2.pdf

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I LAVORATORI DI TELECOM SCIOPERANO CONTRO I LICENZIAMENTI EFFETTUATI DA TELEPOST

Sabato 24 Gennaio 2009

SLC-CGIL FISTEL-CISL  UILCOM-UIL

SEGRETERIE PROVINCIALI DI TRIESTE

SNATER

SEGRETERIA REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA

 

SCIOPERO

di 1ora a fine turno*

il 27 GENNAIO 2009

Per tutti i Lavoratori della Telecom Italia S.p.A. con posto di lavoro nella provincia di Trieste e dei Telelavoristi 1254 afferenti alla sede di Trieste

SCIOPERIAMO PER

Un risolutivo intervento di Telecom Italia, in qualità di unica committente, per il ritiro dei recenti licenziamenti messi in atto dalla società TELEPOST SPA

 

* lo sciopero interesserà:

·      L’ultima ora di ogni turno di lavoro

·      Il personale a ¾ time sciopererà per 45 minuti

·      Il personale a ½ time sciopererà per 30 minuti

 

Le Segreterie Provinciali di Trieste

SLC-CGIL    FISTel-CISL    UILCOM-UIL 

 La Segreteria Regionale  del Friuli Venezia Giulia dello SNATER

 

Trieste, 16.1.2009

Israele vuole impunità per le stragi a Gaza: censurati i nomi dei comandanti militari

Sabato 24 Gennaio 2009

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… Come ha rivelato il quotidiano progressista israeliano Haaretz, i vertici dell’esercito hanno infatti deciso di censurare e non rivelare i nomi dei comandanti di battaglione coinvolti nell’operazione ‘Piombo fuso’ per evitare eventuali procedimenti giudiziari a loro carico per crimini di guerra. Non sia mai che a un qualche tribunale internazionale (peraltro nessun istituto del genere è riconosciuto da Tel Aviv) venisse in mente di aprire un’inchiesta sui massacri dei palestinesi…. 

l’articolo di liberazione:  israele-vuole-impunita-per-le-stragi-di-gaza.pdf

Bernabè dice di voler vendere Telecom Italia Sparkle [lett. a Liberazione]

Venerdì 23 Gennaio 2009

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Caro direttore, Telecom Italia Sparkle si occupa di Servizi Internazionali ed è di proprietà al 100% di Telecom Italia. Un “gioiellino” come ci è sempre stata rappresentata dal management aziendale ed è un concetto che abbiamo sempre condiviso, del resto è il risultato del lavoro serio di tanti lavoratori e lavoratrici, che con le loro professionalità elevate, hanno consentito a questa Azienda ricavi importanti ed un ruolo da leader nel campo internazionale delle telecomunicazioni. … 

Leggi la lettera a Liberazione a pag. 19,  oppure

scarica il pdf: liberazione_lettera_bernabe.pdf

MATTANZA COMPIUTA - Bilancio provvisorio: 1234 morti e 5450 feriti.

Lunedì 19 Gennaio 2009

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Saluti (non originali) da Gaza!

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La gioia della vittoria contro donne, bambini e popolazione indifesa

foto tratte da repubblica.it  

I rabbini israeliani a Olmert: anche se uccidi un milione di Palestinesi, non importa

GAZA (Palestinian Information Center) – Un articolo pubblicato sabato 17 gennaio dal giornale saudita Al-Watan ha rivelato che i rabbini ebrei nell’entità sionista hanno proclamato un editto religioso che permette l’assassinio di donne e bambini palestinesi e assolve ogni Ebreo che commetta questi atti orribili.  
Secondo il giornale, i rabbini ritengono che i massacri israeliani nella Striscia di Gaza siano in linea con gli insegnamenti ebraici che considerano queste uccisioni come “punizioni di massa dei nemici”.
Il giornale aggiunge anche che uno dei rabbini ha espresso l’opinione che non vi sarebbe nessun problema nello sterminare il popolo palestinese, anche se un milione o più di loro venisse ucciso per mano delle truppe di occupazione.
Il giornale segnala che, citando versi dal Libro della Genesi, il rabbino ebreo Mordechai Elyaho – riferimento della corrente religiosa popolare nell’entità sionista – ha inviato al premier uscente Ehud Olmert una lettera settimanale contenente articoli che permettono agli Ebrei di mettere in pratica l’idea della punizione di massa contro i nemici, in accordo con l’etica della guerra nella Torah.
”Questa regola può essere applicata anche al caso di Gaza, in quanto tutti gli abitanti di Gaza sono responsabili, perché non fanno nulla per fermare il fuoco delle Brigate Al Qassam”, ha detto Elyaho nella sua lettera ad Olmert, sollecitandolo a continuare l’aggressione militare contro i Palestinesi perché “nuocere ai Palestinesi innocenti è una cosa legittima”. 
E’ stato citato anche Yesrael Rozin, un altro rabbino fanatico, che ha detto che la legge della Torah autorizza l’uccisione di uomini, donne, anziani, neonati e animali (del nemico), aggiunge inoltre il giornale.Per parte sua, il rabbino Shlomo Elyaho ha sottolineato che “Se noi uccidiamo 100 dei loro ma loro rifiutano di smetterla (di lanciare razzi), allora dovremmo ucciderne 1000; e se noi uccidiamo 1000 dei loro e loro non la smettono, allora dovremmo ucciderne 10.000 e dobbiamo continuare ad ucciderli anche se arrivano ad un milione, con tutto il tempo necessario per ucciderli. I Salmi dicono: Io devo continuare a cacciare i miei nemici ed a fermarli, ed io non smetterò fino a che non li avrò completamente finiti”, ha detto il rabbino secondo il giornale.

articolo pubblicato su: http://www.infopal.it/index.php?PHPSESSID=2d29bb1a10edafb63473d986387fe635