Archivio di Dicembre 2008
22,30 ora locale: gli apache israeliani stanno bombardando il porto di Gaza. Bilancio aggiornato di tre giorni di massacri: 350 morti, 1600 feriti.
Lunedì 29 Dicembre 2008Le centraliniste vincono in tribunale grazie a San Precario e all’orgoglio.[liberazione]
Lunedì 29 Dicembre 2008Da 2 anni lottano contro l’esternalizzazione. Specializzate, non ci stanno a lavorare peggio. Recuperano i soldi per le vie legali
San Precario ha fatto il miracolo. Oddio, miracolo… si chiama richiesta di pignoramento verso terzi e la avanzano degli avvocati a un giudice che la accoglie. Roba da tribunale non da processione. Ma i soldi arrivano. Soldi dovuti. Che erano stati offerti come “addolcimento” di una esternalizzazione nel 2007. Le lavoratrici avevano rifiutato. E diffidato i sindacati dall’accettare accordi in merito. E ora se li vanno a prendere sti benedetti soldi: tra i 1500 e i 3000 euro a testa, per premio risultato del 2007 e fondo solidarietà per le spese sanitarie. Se li vanno a prendere da Wind, Fastweb, H3G, Barclays, Tele2, Intesa SanPaolo, Tiscali, Yoox, Sky, Rti (Mediaset)…
leggi l’articolo di “Liberazione” rm2412-pol02-6.pdf
RAID ISRAELIANI SU GAZA: OLTRE 320 MORTI - MOLTI I BAMBINI IN POLTIGLIA!
Lunedì 29 Dicembre 2008Appello per la costruzione di una mobilitazione nazionale contro il dilagante attacco ai diritti delle donne
Lunedì 29 Dicembre 2008
E’ di questi giorni un nuovo pesantissimo attacco contro le donne, in particolare alle lavoratrici del pubblico impiego, da parte di questo governo ben rappresentato dal ministro Brunetta.
Con il pretesto di dare corso ad una sentenza della Corte di Giustizia Europea riguardante la parità di trattamento economico tra lavoratori di sesso diverso, il Governo intende aumentare di nuovo l’età pensionabile portandola a 65 anni per le lavoratrici della Pubblica Amministrazione con il coinvolgimento immediato delle lavoratrici di tutto il mondo del lavoro;
Né questo né i Governi precedenti, si sono preoccupati di applicare un’altra sentenza della Corte riguardante i riconoscimento dell’anzianità di servizio per le lavoratrici precarie. Tutto è utilizzato per tentare di cancellare i diritti, cominciando da uno dei settori più deboli di questa società: le lavoratrici che ormai suppliscono completamente alle funzioni di uno stato sociale cancellato dalle forze politiche di ambedue gli schieramenti, divenute, di volta in volta, maggioranze di Governo.
Sono infatti le donne che pagano il prezzo più alto in termini di salario, di disoccupazione, di precariato e di qualità della vita, fra tagli di servizi indispensabili (scuola e sanità), aumenti di carichi di lavoro dentro e fuori le mura domestiche ed il dilagare della violenza sul proprio corpo, scelte e libertà. E’ tempo che le lavoratrici riprendano nelle proprie mani l’iniziativa contro questo nuovo e gravissimo attacco alle condizioni di lavoro e di vita delle donne, per una battaglia che metta al centro la riconquista di tutti i diritti e non permetta di barattare, con l’aumento dell’età pensionabile di altre donne, la mancanza di servizi sociali (vedi l’aberrante proposta dei radicali).
NOI DELEGATE, ELETTE RSU E MILITANTI DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DI BASE, FACCIAMO APPELLO A TUTTE LE DONNE, AI COLLETTIVI FEMMINISTI, AI MOVIMENTI, PERCHÈ SI AVVII LA COSTRUZIONE DI UNA MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO QUESTO ULTERIORE ATTACCO CHE IMPORRÀ ALLE DONNE DI PAGARE PER PRIME IL PREZZO PIÙ ALTO DELLA CRISI ECONOMICA CHE INVESTE TUTTO IL MONDO DEL LAVORO E LA SOCIETÀ NELLA SUA COMPLESSITÀ.
Le donne delle organizzazioni di base: Paola Palmieri - CUB, Anna Grazia Stammati - COBAS, Elena Casagrande – SdL intercategoriale
fonte: www.assemblealavoratori.it - assemblealavoratori@yahoogroups.com
TV DI STATO, CONTRADDITTORIO NEGATO! Due studiosi accolgono l’invito della RAI di confutare le tesi “cattoliche” su Gesù esposte in un un programma televisivo, ma vengono completamente ignorati
Giovedì 25 Dicembre 2008
Anche quest’anno, come in quello scorso, è stata inoltrata alla RAI la sotto riportata richiesta formulata dal sottoscritto insieme ad Emilio Salsi (www.vangeliestoria.eu), storico del cristianesimo delle origini ed autore del libro “Giovanni il Nazireo detto “Gesù Cristo” e i suoi fratelli”.
Pur sicuro che nulla potrà indurre la RAI, soprattutto nel periodo natalizio, ad esporsi a pericolose aperture nei confronti della storia e della ricerca laica e “non asservita” a “Santa Romana Chiesa” , chiedo a tutti coloro che se la sentano di inviare una mail ai seguenti indirizzi facendo riferimento alla raccomandata e insistendo perchè la richiesta in essa formulata venga accolta.
Grazie
Giancarlo Tranfo
15/11/2008 - Raccomandata inviata a:
Rai Educational - Redazione La Storia Siamo Noi
C.A. dott. G. Minoli
via Ettore Romagnoli 30 Palazzina A
00134 Roma
Oggetto: Richiesta di confronto dibattito sul tema Vangeli e Origini del Cristianesimo a seguito del programma Rai “Inchiesta su Gesù”.
A partire dal Dicembre 2004, periodicamente, per la serie “La storia siamo noi”, Rai Edu. 2 ha messo in onda, su tutte le reti televisive RAI, la trasmissione “Inchiesta su Gesù” condotta da Giovanni Minoli insieme al vaticanista Andrea Tornielli. In tale “inchiesta”, fatta passare come storico-giornalistica, si giunge alla conclusione che Gesù Cristo è realmente esistito e si dichiara testualmente “.negli ultimi due secoli oltre un centinaio di libri di studiosi o polemisti hanno accanitamente (sic!) negato che Gesù di Nazaret sia mai esistito”.
Constatato:
che in tale trasmissione si è di fatto impedito a studiosi di cristologia comparata alla storia di far valere le proprie ragioni basate sull’analisi critica delle vicende narrate nei vangeli e delle falsificazioni delle testimonianze degli scrittori del I secolo a noi fatte pervenire dai copisti amanuensi;
che il programma si concludeva con l’invito rivolto agli storici contrari di farsi avanti e produrre prove per smentire la “Inchiesta su Gesù”, pertanto noi, Emilio Salsi e Giancarlo Tranfo, dopo aver svolto un’annosa indagine e studi approfonditi sui sacri testi comparandoli alla storiografia dell’epoca, abbiamo deciso di onorare il reiterato invito diffuso dalla RAI e, nel Novembre 2007, tramite lettera raccomandata A.R., ci siamo resi disponibili a confutare la reale esistenza di Gesù Cristo attraverso un confronto in diretta TV con gli storici della Chiesa rappresentati dal sacerdote Gian Franco Ravasi e dal sig. Vittorio Messori;
che la RAI, ignorando la nostra disponibilità, durante il periodo natalizio ha rimesso in onda lo stesso programma invitando ancora gli storici a “dimostrare il contrario”, facendo apparire che nessuno studioso è in grado di smentire l’avvento del Messia divino, della “Sacra Famiglia” e degli Apostoli, traendo in inganno con questo sotterfugio gli spettatori.
Ciò premesso, i sottoscritti, oggi, rinnovano pubblicamente la disponibilità ad un confronto in diretta TV con i suddetti studiosi della Chiesa Cattolica finalizzato sulla veridicità della “inchiesta” trasmessa e dei vangeli tramite la presente lettera aperta.
Considerato che la Rai è l’organo principale di informazione pubblica dello Stato Italiano e di tutti i cittadini, riteniamo doveroso da parte della Direzione offrire il massimo rigore sulla verità dei fatti in oggetto e delle notizie storiche che influiscono sulla vita, sulle scelte culturali e sociali di tutti noi e dell’intero Paese.
Questa lettera verrà pubblicata e diffusa.
Distinti saluti,
Emilio Salsi e Giancarlo Tranfo
STABILIZZAZIONE LAVORATORI INTERINALI: com. CGIL del 18 dic. 08
Martedì 23 Dicembre 2008
[…] “l’azienda (cioè Telecom Italia S.p.A. e non altre del gruppo n.d.r.) si impegna ad assumere a tempo indeterminato con decorrenza 1 Gennaio 2009, 300 lavoratori individuati fra il personale somministrato, utilizzato in Telecom Italia alla data di sottoscrizione del presente Accordo, secondo i seguenti criteri di priorità: periodi di maggiore effettivo impiego in Telecom Italia; a parità, maggiore età anagrafica”. […]
Vai al comunicato:
TELEPOST: RIUSCITISSIMO LO SCIOPERO CONTRO GLI ULTIMI 4 LICENZIAMENTI IN TRONCO DI UNA LUNGA SERIE (14). A TRIESTE (1 PERSONA), A BARI (3 PERSONE)
Lunedì 22 Dicembre 2008
COMUNICATO RSU TELEPOST
INOLTRE
In relazione alla scadenza imminente dell’ accordo sul PdR, ed alla necessita’ di aprire in tempi rapidi un tavolo sul secondo livello di contrattazione ( a partire dall’adeguamento del buono pasto ) si invita le segreterie nazionali ad attivarsi nei confronti dell’azienda affinchè si avvii con tempestività il relativo tavolo negoziale .
RSU Telepost
20 dicembre 2008
LA BANDA LARGA di Telecom Italia. Il libro nero del neocapitalismo
Sabato 20 Dicembre 2008JOE BASILICO: La banda larga di Telecom Italia
Pagine: 160
ISBN: 978-88-7351-237-X
Prezzo: € 12,00
Anno: 2008
L’analisi impietosa dei meandri di Finanza e Gestione Telecom, riportati con sottile ironia da una persona che lavora al suo interno. Senza veli, dunque, il racconto ricco di episodi reali che caratterizzano la vita quotidiana di una importante azienda.
In un momento di crisi dei modelli gestionali capitalistici, vedi i fallimenti cui stiamo assistendo in questi giorni di grosse imprese americane, può essere utile per capire meglio come si arriva a tali situazioni, che non accadono così all’improvviso, ma sono frutto di gestioni a dir poco “azzardate”.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/12/12/il-libro-nero-del-neocapitalismo/








