Archivio di Ottobre 2008

VENERDI 31 ottobre sciopero nazionale lavoratori e lavoratrici ITS SMS

Venerdì 31 Ottobre 2008

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A distanza di due anni dalla cessione del presunto ramo d’azienda di Telecom Italia denominato “Servizi Clienti Radiomarittimi” alla ITS Servizi Marittimi e Satellitari S.p.A., denunciamo l’ultimo atto realizzato dalla Dirigenza ITS a danno dei lavoratori: l’allontanamento forzato di un collega della Sede di Genova attraverso il trasferimento presso la Sede di Taranto, mascherato da generiche “esigenze tecniche produttive e organizzative”, ma che in realtà cela un vero e proprio intervento punitivo a danno di un lavoratore attento ai propri diritti e che più volte in questi anni ha subito azioni dirette da parte dell’Azienda atte a scoraggiarne l’operato in tale senso. […]

 Leggi il comunicato: sciopero-31-ott-08.pdf

REPORT domenica 26 ottobre, ore 21,30: ”IL SINDACALISTA” di Bernardo Iovene.

Sabato 25 Ottobre 2008

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Gentili telespettatori, Vi comunichiamo che Report  andra’ in onda domenica 26 ottobre alle 21.30 su RAI TRE.La puntata si intitola ”IL SINDACALISTA” di  Bernardo Iovene.

Segue  Sinossi:I sindacati si autocertificano gli iscritti, la UGL ne dichiara 2.145.995, scavalcando cosI’  la UIL che ne dichiara 2.060.000. Ma chi controlla se effettivamente questi numeri sono veri, visto che soprattutto in base agli iscritti, un sindacato ha piu’ o meno peso nelle trattative? Nel cercare di capire qual e’ oggi il ruolo del sindacato in Italia, abbiamo  provato  noi a fare  i conti nelle loro tasche e siccome le bugie hanno le gambe corte, ci siamo accorti che qualcuno bara. Abbiamo anche cercato di capire come funziona, come si finanzia e quali servizi offre ai propri tesserati. Si parte dagli iscritti nelle fabbriche e nel pubblico impiego; si ricostruisce il ruolo del delegato, del funzionario territoriale, di quello provinciale, regionale e nazionale. Alla fine abbiamo contato 700 mila rappresentanti: un esercito! 3.300 sono ex dipendenti pubblici, distaccati, che continuano a percepire lo stipendio dal pubblico. Abbiamo visto che in alcune categorie  non riescono a far rispettare i contratti e a tutelare i lavoratori. Nel settore delle telecomunicazioni  ci sono dipendenti  che pur lavorando nella stessa azienda e ricoprendo le stesse mansioni, arrivano ad avere stipendi completamente diversi: l’uno la meta’ dell’altro. I lavoratori non si fidano piu’ dei sindacati, e gli iscritti calano, ma senza rappresentanza i rapporti di lavoro degenerano. E poi c’e’ l’esercito dei disoccupati organizzati, che si sono riuniti pure loro in un sindacato. Ma ormai hanno tutti i capelli bianchi.

Per la rubrica A confronto andra’ in onda ”SINDACATI SVEDESI A CONFRONTO”  di Alberto Nerazzini

Segue  Sinossi:Come sono rappresentati i lavoratori in un paese completamente diverso dal nostro? Andiamo in Svezia per capire come si sono organizzati i sindacati, come sono strutturati e finanziati, come avvengono le trattative per i contratti di lavoro e quale rapporto hanno con i partiti politici.

La Goodnews di questa settimana si intitola ”DAR CASA” di Giuliano Marrucci.A Milano il problema dei problemi e’ la casa. Eppure il pubblico possiede oltre 2000 appartamenti sfitti che pero’ non ha le risorse per ristrutturare e rimettere in circolo ad affitti convenzionati. E’ cosi’ che nasce la cooperativa DAR, che grazie a convenzioni con l’Aler ha ristrutturato oltre 100 di questi appartamenti per poi affittarli. E cosi’ ci guadagnano i suoi 100 soci ma anche il pubblico che alla fine della convenzione si ritrova un patrimonio riqualificato.

Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 120 piattaforma Sky nei seguenti giorni:

Lunedi’ 27/10 alle  10.00 e alle 21.00 - Martedi’ 28/10 alle 16.15 - Venerdi’ 30/10 alle 05.15 - Domenica 2/10 alle 08.00

Vi ricordiamo che sul nostro sito www.report.rai.it potete trovare la trascrizione integrale dei testi ed i video delle nostre inchieste.Buona Visione! La Redazione

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CEVA LOGISTIC Com OOSS del 23 ott. 08 - contratt. 2° liv. - micrologistica

Venerdì 24 Ottobre 2008

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LICENZIAMENTI IN MP FACILITY

Martedì 21 Ottobre 2008

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REPETITA IUVANT - Com. SNATER TILS

Domenica 19 Ottobre 2008

MAILTO: SNATER_TILS@YAHOO.IT     SNATER-TILS@ARUBA.IT 

 leggi il comunicato: repetita-iuvant-com-snater-tils-171008.

 

RIUSCITO LO SCIOPERO DEI SINDACATI DI BASE

Sabato 18 Ottobre 2008

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 SCIOPERO GENERALE: 500MILA IN PIAZZA

Alte le percentuali dell’astensione dal lavoro in tutti i settori produttivi

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Giorgio Cremaschi: “E’ finita la stagione dei Fondi pensione, il Governo garantisca il denaro dei lavoratori”

Venerdì 17 Ottobre 2008

 

cremaschi-bn.JPG Giorgio Cremaschi: “E’ finita la stagione dei Fondi pensione, il Governo garantisca il denaro dei lavoratori”

La catastrofe delle Borse avrà effetti duraturi sul sistema dei Fondi pensione. È evidente infatti che senza adeguate garanzie e coperture pubbliche, anche i Fondi più seri rappresentano un rischio per il denaro dei lavoratori. Con una grande campagna di stampa i Governi finora succedutosi hanno pubblicizzato il vantaggio per i lavoratori di investire la propria liquidazione nei Fondi pensione. Ora i fatti dimostrano che non è così:

occorre:

1 che il Governo dichiari la piena garanzia pubblica sui Fondi pensione, così come ha dichiarato sui risparmi. Neppure un euro del Tfr può essere a rischio.

2 Si valuti il futuro dei Fondi pensione esistenti e se ne ridimensioni la funzione a puro accessorio e integratore marginale del reddito dei lavoratori.

3 Si rilanci fino in fondo la pensione pubblica eliminando le agevolazioni fiscali per i Fondi pensione e trasferendo invece sulle pensioni pubbliche.

Le Confederazioni sindacali devono cambiare radicalmente linea sul sistema pensionistico e tornare all’assoluta centralità della pensione pubblica e delle garanzie pubbliche sul Tfr.

La stagione dei Fondi pensione è finita, con la crisi mondiale delle Borse, ora bisogna far sì che i lavoratori non paghino i costi della speculazione finanziaria.

 Roma, 6 ottobre 2008

[Rete28Aprile]

FONTE: assemblealavoratori@yahoogroups.com - www.assemblealavoratori.it 

Com. RSU Roma: “TELEPOST: … LA PIU’ TOTALE DISORGANIZZAZIONE E INCOMPETENZA NELLA GESTIONE DEL PERSONALE…”

Mercoledì 15 Ottobre 2008

Insorge il Presidio Telepost di Roma (ca. 70 lavoratori, pari ad 1/3 dei dipendenti dell’azienda) esasperati da una situazione che si trascina oramai da anni. Molti i punti di criticità rilevati ed esposti nel comunicato linkato, tra questi:

INCERTEZZA SUL FUTURO LAVORATIVO

CALO DEI VOLUMI DELLA CORRISPONDENZA IN ENTRATA

MANCANZA DI SERIE POLITICHE DI INCENTIVAZIONE

SENSIBILE PERDITA DI PRIVACY 

ATTEGGIAMENTI VESSATORI … IN PARTICOLARE CONTRO I LAVORATORI TUTELATI DALLA LEGGE 104 ED I PORTATORI DI HANDICAP   

 comunicato-lavoratori-telepost-presidio-di-roma-081008.pdf

TELECOM INIZIA A LICENZIARE ANCHE I PROPRI DIRIGENTI

Mercoledì 15 Ottobre 2008

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RSU SLC-CGIL

Altre Strutture Nord Sede di Torino

L’AZIENDA LICENZIA ALCUNI SUOI DIRIGENTI

dirigenti-telecom-licenziati-in-tronco.pdf

 

Secondo le informazioni pervenute in redazione, i dirigenti licenziati “in tronco” sarebbero 18. Telecom li avrebbe convocati urgentemente presso la direzione centrale fornendo vaghe spiegazioni sulle motivazioni della trasferta. Poi, senza troppe formalità o discorsi di circostanza avrebbe consegnato loro le lettere di licenziamento con effetto immediato. I dirigenti licenziati (a quanto pare privi di una struttura) avrebbero avuto 1 giorno di tempo per inscatolare i propri effetti personali e riconsegnare i badge di accesso. La “buonuscita” non sarebbe andata oltre a quella minima prevista (circa 1 anno di stipendio).

n.d.r.

Telecom un accordo quasi ignorato [lavoro & sindacato n. 36/2008]

Mercoledì 15 Ottobre 2008

Miceli (SLC): << … la gestione degli esuberi non è stata affatto semplice […] Il tavolo negoziale è quindi nato sbilanciato. E’ stata la nostra determinazione a imporre alla fine che venisse scritto chiaramente che non si sarebbe ricorso alla mobilità se non volontaria … che vi fossero infine nuove assunzioni per poter andare alle verifiche sulle uscite con una leva in mano nostra>>

 telecom_un-accordo-quasi-ignorato.pdf