Archivio della Categoria 'Le radici cristiane'
PRETI PEDOFILI
Martedì 10 Agosto 2010Radio Vaticana, una perizia conferma il nesso tra le onde delle antenne e i tumori nei bimbi
Giovedì 15 Luglio 2010
Esiste una correlazione tra l’esposizione alle onde elettromagnetiche e l’aumento di leucemie e linfomi nei bambini fino a 14 anni che abitano a ridosso degli impianti di Cesano. Sono i risultati contenuti nelle 140 pagine della perizia disposta cinque anni fa nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo dopo le morti sospette nella zona
La presunzione cattolica
Domenica 4 Luglio 2010VATICANO PEDOFILIA di Luca Pollini
Domenica 27 Giugno 2010Qualche stralcio dalla “Nota dell’editore”: ”… Per molti anni, ho continuato a pensare che il più grave crimine di un uomo fosse la violenza carnale, perché all’ignominia dell’atto si aggiunge anche la vigliaccheria del sopruso del più forte contro il più debole. Poi ho scoperto che si può far del male anche a un bambino. La violenza carnale in questo caso si chiama Pedofilia. Si tratta di un atto disumano e spietato che consiste nel costringere un bambino a perdere la sua ingenuità, rovinandolo nel corpo e nello spirito. […] Uno degli ambienti più sicuri dove pensi di poter portare tuo figlio è la chiesa, la parrocchia. là ci sono persone fidate, che amano i bambini, li educano e gli tramandano valori importanti, gli stessi in cui credi tu. […] E poi, su queste premesse, in un angolo buio della sagrestia, il prete alza la sottana, preme il suo membro eccitato contro la bocca del bambino fino a fargliela aprire e poi gli eiacula in gola. nello sporco e nell’odore nauseabondo il prete farfuglia alla sua vittima che non è peccato, che non deve dirlo a nessuno, che è una cosa che devono tenere segreta tra di loro …”
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Una valanga di scandali continua ad abbattersi sul trono papale. La Chiesa di Roma sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia: in pochi mesi ha perso credibilità e autorevolezza. Gli abusi sessuali commessi da sacerdoti nei confronti di minori gettano un marchio infamante sulla Santa Sede. Persino la figura del Papa è messa in discussione: dopo l’accusa di aver insabbiato molti episodi denunciati, non manca l’ipotesi di dimissioni. Perché questo attacco al Papa? Un Golpe o un regolamento di conti tra porporati? Questo libro racconta i fatti, raccoglie le carte e gli articoli che hanno spinto la Chiesa cattolica a confessare le proprie colpe. Non è un libro di accusa, ma è un tentativo di fare luce non tanto e non solo sul tema degli scandali sessuali quanto, cosa ancor più grave, sulle responsabilità della Chiesa che ha cercato di coprire, per decenni, questi scandali. In un momento in cui il giornalismo vive un momento buio (la legge bavaglio…), un libro inchiesta coraggioso che ripropone il tema della libertà di stampa e del diritto di essere informati.
FORMATO: 10,5 X 18,2 cm - PAGINE: 168 - € 7.90 (LO TROVI ANCHE IN EDICOLA) - Codice: 9788862670876
L’OTTO PER MILLE ASSEGNATO ALLA CHIESA CATTOLICA ARRIVA ANCHE A QUESTI SCHIFOSI INDIVIDUI, PENSACI …
La punizione è terrena: cala l’otto per mille destinato alla Chiesa [Il Fatto Q]
Domenica 13 Giugno 2010
La vignetta è estranea all’articolo de Il Fatto Q. Inserita dal Vascello
IL FISCO SFIDUCIA DI FATTO LE POLITICHE DEL VATICANO
di Marco Politi
Gli italiani bocciano la politica della Chiesa con l’arma fiscale. Per il secondo anno di seguito calano le adesioni all’8 per mille destinato alla Chiesa cattolica. L’ultimo censimento registra quasi centomila “firme”in meno. E diminuiscono di un dieci per cento anche le offerte deducibili dalle tasse, passando da 16 milioni e mezzo di euro a 14,9.
E’ il segno del malumore verso le scelte politiche della gerarchia ecclesiastica: dal sabotaggio del referendum sulla fecondazione assistita fino al veto contro una legge sulle coppie di fatto. In base al sistema di computo del ministero delle Finanze sono dati che si riferiscono a tre anni fa. Cioè alle dichiarazioni fiscali del 2007 (per i redditi del 2006). Ora negli ambienti ecclesiastici si diffonde la paura che quando arriveranno i dati del 2010 – l’anno dei grandi scandali sugli abusi sessuali del clero – crescerà il rifiuto dell’8 per mille alla Chiesa.
D’altronde (sondaggio DemosΠ-Repubblica) il 62 per cento degli italiani si dice convinto che le autorità ecclesiastiche “nascondono e minimizzano” gli abusi sessuali. In Germania già da tempo i fedeli usano il fisco per punire i vertici ecclesiastici, in Italia stanno imparando. […]
Il 62 per cento degli italiani è convinto che le autorità ecclesiastiche nascondano gli abusi sessuali
leggi tutto: otto-per-mille-in-caduta-libera.pdf
12 MOTIVI PER NON DARE L’8 PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA
Lunedì 24 Maggio 2010PRETI PEDOFILI, CHI FERMÒ RATZINGER? LE RIVELAZIONI DEL CARDINALE SCHOENBORN
Domenica 4 Aprile 2010
Il logo e l’immagine sono della Redazione
di Marco Politi
Con chi parla Joseph Ratzinger? Chi ascolta? Nella Pasqua del quinto anno di pontificato la Chiesa sprofonda in una crisi devastante e non si intravvede ancora il cammino verso la resurrezione.
Leggi tutto: preti-pedofili.pdf
tratto da
del 4 aprile 2010
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Pedofilia, il papa predica bene e ratzola male
Venerdì 26 Marzo 2010
di Vania Lucia Gaito, da viaggionelsilenzio.ilcannocchiale.it
Fa specie sentire il portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi, parlare di tentativi accaniti di “coinvolgere personalmente il Santo Padre nella questione degli abusi” e dello scandalo della pedofilia. Non me ne voglia, padre Lombardi, ma non c’è bisogno di tentativi, i fatti parlano da soli, basta metterli in fila. A cominciare dal principio, sgomberando il campo dalle chiacchiere. Il fatto che gli ecclesiastici abbiano pruriti pedofili fin dalla notte dei tempi non c’è bisogno di inventarselo, lo dice un papa, per la precisione Leone X, e lo dice in un atto ben conosciuto, la Taxa Camerae, un documento vergognoso che, ad onta del Vangelo che condanna la simonia come peccato imperdonabile, promette il perdono in cambio di denaro. I primi due dei 35 articoli di cui si compone la Taxa Camerae riguardano proprio gli ecclesiastici e i loro “peccati”, in particolare il secondo articolo: ”Se l’ecclesiastico, oltre al peccato di fornicazione chiedesse d’essere assolto dal peccato contro natura o di bestialità, dovrà pagare 219 libbre, 15 soldi. Ma se avesse commesso peccato contro natura con bambini o bestie e non con una donna, pagherà solamente 131 libbre, 15 soldi.” Correva l’anno 1517. Poco meno di cinquecento anni fa. E la Chiesa già sapeva. Solo che fa più comodo, adesso, contare sulla memoria fallace o sulla non conoscenza di chi ascolta le chiacchiere dei vari portavoce. Ho cominciato da troppo lontano? Veniamo ai giorni nostri, allora. Nel 1962 il cardinale Ottaviani redige un documento noto come Crimen Sollicitationis. Questo documento, prescrive ai vescovi come comportarsi quando un sacerdote viene denunciato per pedofilia. Nel documento c’è scritto, in stampatello e ben evidente: “Servanda diligenter in archivio secreto curiae pro norma interna. Non publicanda nec ullis commentariis augenda“, che vuol dire “Da conservare con cura negli archivi segreti della Curia come strettamente confidenziale. Da non pubblicare, né da integrare con alcun commento” Il Crimen, in pratica, stabiliva una serie di norme da seguire nei casi di pedofilia clericale. Il processo canonico al sacerdote accusato era un processo diocesano, e a condurlo era il vescovo della diocesi cui il sacerdote apparteneva. Il Crimen va analizzato e “studiato” con cura, poichè è il vademecum che hanno seguito sempre i vescovi nei casi di pedofilia clericale. E fin dal principio risulta chiaro che la stessa esistenza del documento deve essere mantenuta segreta. Perchè? […]
Venerdì 13 Novembre 2009
“STREGHE”:
Dal 16° al 18° secolo almeno 40.000 persone, secondo altre stime addirittura di più, in genere donne, morirono in modo atroce. Metà di esse sono state giustiziate in Germania. Anche Lutero mise al rogo le streghe. Le istruzioni sul modo di procedere furono redatte da due monaci domenicani tedeschi Heinrich Krämer e Jakob Sprenger autorizzati da papa Innocenzo VIII a ricercare e quindi a “punire, incarcerare, correggere” le persone colpevoli di stregoneria. Nell’inverno del 1486-87 i due inquisitori danno alla stampe de “Il Martello delle Streghe” (Malleus maleficarum) che spiega le ragioni teoriche e le procedure da adottare nella caccia alle streghe … nel nome di dio!












