Archivio della Categoria 'Ipse Dixit'

Tutto quello che il Natale può cambiare nella nostra vita!

Venerdì 25 Dicembre 2009

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 Vignetta tratta da Focus n. 141

Come impadronirsi delle scuole … e perché! Un discorso attuale di 60 anni fa.

Sabato 7 Febbraio 2009

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Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.

 

Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?

 

Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare  le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito.

 

Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.

 

Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private.

Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico.

Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.

 

Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950

Giorgio Cremaschi: “E’ finita la stagione dei Fondi pensione, il Governo garantisca il denaro dei lavoratori”

Venerdì 17 Ottobre 2008

 

cremaschi-bn.JPG Giorgio Cremaschi: “E’ finita la stagione dei Fondi pensione, il Governo garantisca il denaro dei lavoratori”

La catastrofe delle Borse avrà effetti duraturi sul sistema dei Fondi pensione. È evidente infatti che senza adeguate garanzie e coperture pubbliche, anche i Fondi più seri rappresentano un rischio per il denaro dei lavoratori. Con una grande campagna di stampa i Governi finora succedutosi hanno pubblicizzato il vantaggio per i lavoratori di investire la propria liquidazione nei Fondi pensione. Ora i fatti dimostrano che non è così:

occorre:

1 che il Governo dichiari la piena garanzia pubblica sui Fondi pensione, così come ha dichiarato sui risparmi. Neppure un euro del Tfr può essere a rischio.

2 Si valuti il futuro dei Fondi pensione esistenti e se ne ridimensioni la funzione a puro accessorio e integratore marginale del reddito dei lavoratori.

3 Si rilanci fino in fondo la pensione pubblica eliminando le agevolazioni fiscali per i Fondi pensione e trasferendo invece sulle pensioni pubbliche.

Le Confederazioni sindacali devono cambiare radicalmente linea sul sistema pensionistico e tornare all’assoluta centralità della pensione pubblica e delle garanzie pubbliche sul Tfr.

La stagione dei Fondi pensione è finita, con la crisi mondiale delle Borse, ora bisogna far sì che i lavoratori non paghino i costi della speculazione finanziaria.

 Roma, 6 ottobre 2008

[Rete28Aprile]

FONTE: assemblealavoratori@yahoogroups.com - www.assemblealavoratori.it 

“L’etica dei palloni gonfiati” di Marco Travaglio

Lunedì 6 Ottobre 2008

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http://it.youtube.com/watch?v=mmBvMJET7o0

Marco Tronchetti Provera dopo la trasmissione ( ? ) “Chetempochefa” di domenica 5 ottobre, condotta da Fabio Fazio, al vaglio di  Travaglio … ma ce n’é anche per: Vespa, Geronzi,  Colaninno, Berlusconi, e molti altri). Da non perdere!!!