Archivio della Categoria 'HP DCS'

LAVORATORI HP DCS: SEDOTTI ED ABBANDONATI!

Venerdì 11 Dicembre 2009

 totob1.jpg

Sedotti da una falsa promessa di aiuto delle note sigle sindacali, a questo punto direi proprio tutte, e abbandonati perchè l’ipotesi di accordo, passato a modo abominevole con falsi numeri di votanti o parzializzato alla sola sede di Roma tiburtina e purtroppo siglato al ministero, NON é STATO RISPETTATO DALL’HP_DCS e di conseguenza la vigilanza degli stessi rappresentanti dei lavoratori, più volte allertati, non c’è stata e continua ad essere ASSENTE.

L’Hp-dcs con arroganza e prepotenza sta interpretando, naturalmente a su favore, liberamente  l’accordo abusando completamente dei diritti del lavoratore che a questo punto non è più un essere umano ma numeri da eliminare con estenuanti processi di umiliazione. I sindacalisti ??? ASSENTI o [omissis]???

Mio Padre mi ha insegnato a credere nel sindacato, quello che lottava VERAMENTE a mani nude contro i soprusi verso i lavoratori purtroppo è ormai un lontano ricordo nostalgico.

Questa è l’ultima volta che scriviamo, non è possibile chiedere neanche chiarezza perchè non vengono date risposte, [una lettera di chiarimenti al sindacato confederale è stata inviata per ben 4 volte senza ricevere alcuna risposta. N.d.R.] …[omissis].

 I lavoratori di Catanzaro posti in CIGS esternalizzaticz@hotmail.it

(more…)

LETTERA APERTA ALLA TRIPLICE

Venerdì 11 Dicembre 2009

Voglia questa essere, da parte mia, un ultimo ringraziamento a tutti i sindacalisti della triplice SLC-FISTel-UILCOM.

Cari rappresentanti dei lavoratori, grazie per aver lottato così duramente per proteggere i nostri diritti messi nel gabinetto dalle prepotenze aziendali; grazie per averci chiesto di fare lo sciopero “circa 100 euro in meno a fine mese per le nostre famiglie”; grazie per aver sostenuto le nostre idee e proposte per evitare cassaintegrazione e mobilità, nelle assemblee con l’unione industriali e azienda; grazie per aver dimostrato il vostro disappunto e per aver picchettato davanti il ministero del lavoro affinché venissero rispettati i diritti dei lavoratori; grazie per aver bocciato l’ipotesi beffa, addirittura non tenendo conto delle votazioni in tutto il territorio nazionale; grazie per aver fatto scegliere all’azienda le persone da mettere in cassaintegrazione; grazie per averci condannati a una sicura mobilità dopo un lunghissimo periodo di cassa integrazione “circa 1,000 euro al mese per un anno”; grazie per tutto, grazie soprattutto per aver mantenuto la vostra promessa “Gli romperemo il c…”; io dico: “a chi? All’azienda o ai lavoratori???” … Ora finalmente ho scoperto a chi …!

La maggior parte di noi poveri disgraziati, non eravamo iscritti con le vostre prestigiose sigle sindacali ma ugualmente, essendo lavoratori, voi sieste stati così magnanimi da difenderci arduamente, ci avete ascoltati, consigliati anche a sottoscrivere qualche documentino ben preparato, sempre presenti, sempre pronti.

VERGOGNATEVI ! STATE UCCIDENDO L’IDEA STESSA DEL SINDACATO

Lettera firmata di un Esternalizzato Telecom italia e cassaintegrato in Hp-dcs srl

blind.jpg

INAUDITO!!! SIGLATO AL MINISTERO, L’ACCORDO DELL’AZIENDA HP-DCS CHE METTE IN CASSA INTEGRAZIONE 5 DIPENDENTI DELL’AZIENDA TELECOM.

Giovedì 10 Dicembre 2009

Giorno 17 novembre a Roma, presso  il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, l’azienda HP-dcs  e le OO.SS  SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL  hanno firmato l’accordo  per la CASSA INTEGRAZIONE  per 110 lavoratori. Hanno “dimenticato” però di comunicare ai rappresentanti del Ministero un particolare importante e cioè che fra i 110 lavoratori interessati alla Cassa Integrazione Ci sono alcuni lavoratori che, come da sentenze dei tribunali del lavoro emesse in tutt’Italia, non sono dipendenti HP-DCS  bensì TELECOM.

L’arcano si svela facilmente:

HP-dcs è una società creata ad HOC per raccogliere nel 2003 i lavoratori esternalizzati da Telecom Italia  appartenenti al settore informatico.

Alcuni lavoratori, su tutto il territorio nazionale non si arrendono all’esternalizzazione, fanno causa a Telecom  e la vincono.

Nello specifico  a Catanzaro i 5 lavoratori interessati alla cassa integrazione hanno vinto la loro causa  contro Telecom  nel febbraio del 2008 con sentenza esecutiva n° 2748 nella quale il giudice del lavoro HA IMPOSTO IL REINTERGRO IMMEDIATO IN TELECOM ITALIA,  inoltre con successivo decreto ingiuntivo altro giudice del lavoro  HA IMPOSTO  A TELECOM  IL PAGAMENTO DEGLI  STIPENDI.

TELECOM ITALIA però non ha ottemperato a nessuna sentenza lasciando i lavoratori sopracitati  nell’azienda HP-DCS.

E HP-DCS  che fa? Apre  lo stato di crisi e mette in cassa integrazione anche i dipendenti che fino a  PROVA CONTRARIA  non sono suoi ma di TELECOM ITALIA.

Mai sentita una cosa del genere. Un’azienda che chiede gli aiuti allo stato per lavoratori dipendenti di un’altra azienda!!!!!!

Crediamo che tale scandalosa e vergognosa ingiustizia che stiamo subendo debba essere portata a conoscenza di tutta l’opinione pubblica.

Il 1° dicembre del 2009 noi saremo a casa messi in cassa integrazione da un’azienda alla quale non apparteniamo e che non ha voluto attendere la conclusione del giudizio ( non è possibile che su 600 persone proprio noi eravamo gli esuberi, esuberi che ad oggi hanno un elevato carico di lavoro) subendo per la seconda volta l’umiliazione della perdita del posto di lavoro. Sempre noi!!

IL GOVERNO INTERVENGA PER METTERE FINE A QUESTE  MANOVRE  CHE SI PERPETRANO A DANNO DEI LAVORATORI  E DELLO STATO.

I LAVORATORI  TELECOM  DI CATANZARO CASSAINTEGRATI DA HPDCS

VITTORIA IN PRIMO GRADO DI TRE LAVORATORI IN HP DCS

Mercoledì 11 Novembre 2009

 victory1.jpg

RIPORTIAMO DAL SITO www.esternalizzati.it:

NOTIZIA GIUNTA IN REDAZIONE DA SNATER … Come riceviamo così pubblichiamo [n.d.r.]:

esultiamo con immenso piacere insieme aI 3 COLLEGHI DI HP-DCS (QUELLI PER I QUALI SI PROSPETTA LA CIGS) CHE AVEVANO FATTO CAUSA A TELECOM CONTRO LA LORO ESTERNALIZZAZIONE FIRMATA DALLA TRIPLICE  CIGIELLECISLEUIL  nel 2003, HANNO VINTO LA LORO VERTENZA PROMOSSA PRESSO IL TRIBUNALE DI ANCONA CHE HA DICHIARATO:

” inefficace la cessione dei rapporti di lavoro dei ricorrentie e ordina a Telecom di ripristinare il rapporto di lavoro con i ricorrenti con le stesse mansioni e retribuzione precedenti la cessione è l’ennesima sconfitta di telecom sulle cessioni dei rami di azienda che noi come snater abbiamo sempre combattuto in tutte le sedi,  e che invece qualcuno ha spalleggiato firmandone addirittura degli accordi dicendo che non ci si poteva fare niente

 v.a.b

HP DCS è parente di HP?

Sabato 24 Ottobre 2009

 la-ramazza-200.jpg

HP DCS (Hewlett Packard Distributed Computing Services S.r.l.) è un’azienda formatasi nel 2003, con la cessione di un ramo di Telecom Italia che radunava circa 600 lavoratori provenienti dall’Office Automation di Telecom Italia.

L’organico nel corso degli anni, così come consuetudine nelle esternalizzate da Telecom, è andato via via spolpandosi (leggi licenziamenti art. 4 e 24 L.223/91) propiziato anche dalla riduzione delle commesse che scattavano secondo tempi contrattuali prefissati (benchmark) con decurtazioni del 25% ca. rispetto all’importo originario.

Forse non è un caso che la congiuntura economica in atto ed il ricco plafond stanziato dal Governo anche per i cassaintegrati o per i licenziati, abbia fornito spunto al management per traguardare in modo diverso una situazione probabilmente risolvibile con alternative più consone ad una parente (considerata molto vicina o piuttosto lontana a seconda dei casi) di una grande ed affidabile azienda di caratura internazionale, la Hewlett Packard.

Nella primavera del 2003, durante le prime fasi della cessione, quando era necessario raccogliere consensi per tranquillizzare lavoratori, mass-media e numi tutelari (ma dubito che quest’ultimi fossero preoccupati), HP DCS era spacciata come una parente molto vicina alla casa madre: quasi un fecondo “incesto” societario.

Da alcuni anni invece si fanno le debite distinzioni. E quell’HP internazionale affidabile e ricca, prende le distanze dalle sorti di quella che diviene ora una lontana parente, quasi una “trovatella” che, ahimé, possiede la sola dignità di poter mantenere il nomen gentilizio (HP). Tuttavia un’acronima estensione (DCS) la discosta notevolmente dalla Gens originaria e un “rischio limitato” in coda, la scaccia dalla genealogia.

Ma va tutto bene Madama la Marchesa, nel contesto delle cessioni di ramo d’azienda volute da Telecom, si applicano gli stessi criteri di “identificazione parentale” e le stesse cronologie di svilimento societario.

Un po’ rassicura il fatto che, in HP DCS, così come in tutte le cause avviate dai lavoratori esternalizzati da Telecom (tranne Targa Fleet Management), esista una schiacciante supremazia per numero di vittorie in primo grado di giudizio.

Ma c’è di più! 32 lavoratori HP DCS di Roma, a seguito di un decreto ingiuntivo conseguente alla vittoria, percepiscono la retribuzione anche da Telecom Italia (oltre che da HP DCS), che è costretta dal giudice al pagamento delle somme richieste fino ad una eventuale riforma della sentenza.

Quindi, nel complesso, la stragrande maggioranza dei giudici della Repubblica, ha riconosciuto impropria questa cessione. HP DCS  non solo non è la “trovatella” di turno ma, non ha nulla da spartire con la casa madre che l’ha adottata per interesse economico. Tutt’al più sono i lavoratori  ed essere stati “esposti” da una “madre sconsiderata”.

 il-mozzo-di-coperta-150.jpg

HP DCS Com. OOSS Conf. del 20 ottobre u.s.

Venerdì 23 Ottobre 2009

Il giorno 20 ottobre 2009, presso l’Unione Industriali di Roma, si è svolto un ulteriore incontro, tra HP-DCS, assistita dall’UIR e le Segreterie Nazionali di SLC–CGIL, FISTel-CISL UILCOM-UIL, unitamente alle RSU aziendali. Nel corso di tale incontro si è finalmente aperto un confronto di merito a tutto campo sulle controproposte avanzate dal sindacato nei precedenti incontri e finalizzate ad evitare i 130 licenziamenti preannunciati dall’azienda. Nel dettaglio, HP-DCS ha dichiarato la sua disponibilità ad utilizzare i seguenti strumenti alternativi:

·       Utilizzo del telelavoro, finalizzato ad evitare la chiusura delle sedi più piccole ed a mantenere i relativi presidi sul territorio.

·       Disponibilità ad accogliere ulteriori richieste di part-time.

·       Apertura di una procedura di mobilità, fino a tutto luglio 2010, che preveda il collocamento in pensione per coloro che dovessero maturare tale diritto nel corso del periodo di mobilita (presumibilmente 10/15 lavoratori in totale); per tale tipologia di lavoratori l’azienda ha proposto un incentivo pari a 18 mensilità. Inoltre potranno aderire volontariamente a tale procedura anche coloro che non matureranno nel corso della mobilità i requisiti alla pensione e per questi lavoratori, a titolo di incentivo, l’azienda ha proposto la corresponsione di 16 mensilità per coloro che hanno fino a 39 anni compiuti e 21 mensilità per quelli che avessero dai 40 anni in su. Nell’ambito di questi ultimi incentivi, ulteriori 5 mensilità sarebbero corrisposte solo se la collocazione in mobilità dovesse avvenire in tempi stretti ancora da definire (c.d. “acceleratore”). Tali incentivi sarebbero calcolati in base al lordo dell’ultima busta paga percepita.

·       Un periodo di CIGS di un anno per i restanti lavoratori dichiarati in esubero.

Leggi tutto il comunicato confederale: hp-dcs-com-inc-20-10-09.doc

HP DCS: LO SCIOPERO DEL 12 OTTOBRE A ROMA

Venerdì 23 Ottobre 2009

dc091012002.jpg

130 posti di lavoro prendono il volo

Alcune fasi dello sciopero sono state documentate. Guarda i filmati, il TG3 regionale e alcune foto che denotano quanto sia grave la situazione lavorativa anche per questi nostri colleghi:

http://s818.photobucket.com/albums/zz110/hpdcs/?action=view&current=MVI_6284.flvhttp://s818.photobucket.com/albums/zz110/hpdcs/?action=view&current=MVI_6284.flv

rassegna stampa: il-domani-licenz-hpdcs.pdf

il-quotidiano.pdf

130 licenziamenti in HP-DCS [Com OOSS Conf.]

Giovedì 8 Ottobre 2009

Il giorno 5 ottobre 2009, presso l’Unione Industriali di Roma, si è svolto un incontro, tra l’Azienda HP-DCS e le Segreterie Nazionali SLC–CGIL, FISTel-CISL UILCOM-UIL, unitamente alle RSU aziendali, nell’ambito delle procedure di legge aperte in data 11 settembre dall’azienda e riguardanti 130 licenziamenti.Nel corso dell’incontro la delegazione sindacale ha chiesto formalmente il ritiro della procedure di licenziamento collettivo, dichiarandosi disponibile ad affrontare il tema del contenimento dei costi posto da HP-DCS solo a condizione che si possano individuare esclusivamente soluzioni non traumatiche per i lavoratori; a queste condizioni si deve iniziare una fase di confronto serrato sulla situazione aziendale che in primo luogo, secondo il sindacato, deve portare ad una riduzione degli esuberi dichiarati, per poi esaminare tutte le soluzioni per ridurre al minimo livello possibile le ricadute sui lavoratori.Dopo una fase di acceso confronto l’azienda ha aperto uno spiraglio alla possibilità di esaminare ipotesi alternative ai licenziamenti collettivi, solo a patto di raggiungere un contenimento strutturale dei costi equivalente agli esuberi dichiarati. […]

Leggi il comunicato sindacale: hp-dcs-com-inc-5-10-09.doc

PROTESTA ALLA TELECOM. E anche la HP lascia a casa i dipendenti [Il Gazzettino]

Martedì 6 Ottobre 2009

Dimezzato l’organico della sede di Mestre che si occupa dell’assistenza ai pc di tutto il Triveneto.

Il Gazzettino del 3 ottobre 2009

Leggi l’articolo in pdf: 

sciopero_2_ottobre_2009_-_gazzettino_venezia_3_ottobre.pdf

SCIOPERO HP-DCS Venerdì 2 ottobre 2009 CONTRO I 130 LICENZIAMENTI

Giovedì 1 Ottobre 2009

immagine-1.jpg

I lavoratori HP-DCS della sede di Mestre di HP-DCS venerdì 2 ottobre scenderenno in piazza quale prima iniziativa di lotta atta a scongiurare il licenziamento di 130 dipendenti richiesto dall’azienda in tutta Italia con lo scopo di:

Leggi in comunicato:  hp.pdf