Archivio della Categoria 'Lettere'

L’AQUILA: UNA “MODERNA” POMPEI! PESTAGGI AGLI AQUILANI IN CORTEO A ROMA

Mercoledì 21 Luglio 2010

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LETTERA DI ANONIMO DA L’AQUILA, RICEVUTA STAMANI 20 LUGLIO 2010

Cari Amici, 
chi vi scrive è un apolitico, 
mi chiamo Lucio e ieri ho preso un giorno di ferie in quanto mia moglie voleva andare a manifestare a Roma perché L’Aquila è distrutta come sempre e, contrariamente a quanto continuamente sbandierato, dopo 15 mesi, la famosa ricostruzione della città NON PARTE. 
Io ero dubbioso e preferivo andare ad ululare e ad imprecare nei boschi in quanto ritenevo che manifestare per far rispettare le promesse ai politici di Roma equivaleva a farsi prendere a mazzate. 
Lei mi ha risposto che sbagliavo e che quello che dicevo era impossibile in quanto siamo stati coccolati da tutto il mondo politico… Ieri, infatti, gli aquilani, a Roma, sindaco compreso, sono stati caricati e presi a manganellate dalla polizia.  
( NOI ERAVAMO RIMASTI A CASA e le nostre teste sono rimaste integre… che culo …. ma che rabbia … non siamo più giovanissimi….siamo stati vili? ….forse ieri si ….ma domani no!!! ..che non sono più giovanissimo è vero…..ma sono così incazzato …)

 
Invito tutti coloro che leggono  
AD ANDARE SU YOUTUBE E CERCARE = Luglio 2010: Scontri a Roma con la polizia, manganellati i terremotati aquilani   
Vi invito a guardare i video correlati ed a spedire questa mail a quanti più amici, colleghi, parenti etc possibile con la speranza che molti italiani vengano a trovarci e vedano con i loro occhi LA MAREA DI FALSITA’ CHE GLI SONO STATE RACCONTATE. […]

leggi tutto: lettera-di-un-anonimo-aquilano.pdf

Esternalizzati in SSC: “LETTERA APERTA AL MINISTRO SACCONI”

Venerdì 16 Luglio 2010

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On. Ministro Sacconi,

 all’indomani dell’incontro tenutosi presso il Suo dicastero presenti, oltre Lei e l’On. Romani, i rappresentanti di Telecom Italia e delle quattro maggiori sigle sindacali italiane, ci siamo sentiti in dovere di scriverLe la presente perché fortemente preoccupati per il nostro futuro.

 Siamo dipendenti Telecom Italia anche noi, ora del Gruppo Telecom Italia, siamo una parte dei quasi 2200 informatici del settore IT Operation esternalizzati dalla capogruppo, che conserva al proprio interno le Ingegnerie e la funzione IT dedicata alla clientela esterna “TOP Clients”, a loro  volta coinvolte nei 3700 esuberi dichiarati da Telecom Italia fino al 2011.

 Il primo di maggio scorso, noi di IT Operation, siamo stati ceduti alla controllata SSC s.r.l. con la prospettiva aleatoria di un supposto riposizionamento e rilancio della stessa verso il mercato esterno, per la qual cosa SSC non ha né autonomia funzionale, né capacità di investimento perché è un’Azienda monocommessa, con uno statuto che impedisce utili, poiché questi devono essere automaticamente ribaltati alla Telecom. […]

leggi tutto:  lettera-aperta-al-ministro-sacconi.pdf

 

LETTERA APERTA DI UN ESTERNALIZZATO A GIANFRANCO BERNABE’

Venerdì 19 Marzo 2010

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lettera-aperta-di-pasquale-nobile-a-bernabe-12mar10.pdf 

“Figlio mio, lascia questo Paese” di Pier Luigi Celli [La Repubblica.it]

Martedì 15 Dicembre 2009

SCUOLA & GIOVANI

LA LETTERA. Il direttore generale della Luiss
avremmo voluto che l’Italia fosse diversa e abbiamo fallito “Figlio mio, lascia questo Paese”

 Un’aula dell’Università di Bologna

Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.

Puoi solo immaginare la sofferenza con cui ti dico queste cose e la preoccupazione per un futuro che finirà con lo spezzare le dolci consuetudini del nostro vivere uniti, come è avvenuto per tutti questi lunghi anni. Ma non posso, onestamente, nascondere quello che ho lungamente meditato. Ti conosco abbastanza per sapere quanto sia forte il tuo senso di giustizia, la voglia di arrivare ai risultati, il sentimento degli amici da tenere insieme, buoni e meno buoni che siano. E, ancora, l’idea che lo studio duro sia la sola strada per renderti credibile e affidabile nel lavoro che incontrerai.

Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l’affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza.

Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all’attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. E’ anche un Paese in cui, per viaggiare, devi augurarti che l’Alitalia non si metta in testa di fare l’azienda seria chiedendo ai suoi dipendenti il rispetto dell’orario, perché allora ti potrebbe capitare di vederti annullare ogni volo per giorni interi, passando il tuo tempo in attesa di una informazione (o di una scusa) che non arriverà. E d’altra parte, come potrebbe essere diversamente, se questo è l’unico Paese in cui una compagnia aerea di Stato, tecnicamente fallita per non aver saputo stare sul mercato, è stata privatizzata regalandole il Monopolio, e così costringendo i suoi vertici alla paralisi di fronte a dipendenti che non crederanno mai più di essere a rischio.

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LAVORATORI HP DCS: SEDOTTI ED ABBANDONATI!

Venerdì 11 Dicembre 2009

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Sedotti da una falsa promessa di aiuto delle note sigle sindacali, a questo punto direi proprio tutte, e abbandonati perchè l’ipotesi di accordo, passato a modo abominevole con falsi numeri di votanti o parzializzato alla sola sede di Roma tiburtina e purtroppo siglato al ministero, NON é STATO RISPETTATO DALL’HP_DCS e di conseguenza la vigilanza degli stessi rappresentanti dei lavoratori, più volte allertati, non c’è stata e continua ad essere ASSENTE.

L’Hp-dcs con arroganza e prepotenza sta interpretando, naturalmente a su favore, liberamente  l’accordo abusando completamente dei diritti del lavoratore che a questo punto non è più un essere umano ma numeri da eliminare con estenuanti processi di umiliazione. I sindacalisti ??? ASSENTI o [omissis]???

Mio Padre mi ha insegnato a credere nel sindacato, quello che lottava VERAMENTE a mani nude contro i soprusi verso i lavoratori purtroppo è ormai un lontano ricordo nostalgico.

Questa è l’ultima volta che scriviamo, non è possibile chiedere neanche chiarezza perchè non vengono date risposte, [una lettera di chiarimenti al sindacato confederale è stata inviata per ben 4 volte senza ricevere alcuna risposta. N.d.R.] …[omissis].

 I lavoratori di Catanzaro posti in CIGS esternalizzaticz@hotmail.it

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LETTERA APERTA ALLA TRIPLICE

Venerdì 11 Dicembre 2009

Voglia questa essere, da parte mia, un ultimo ringraziamento a tutti i sindacalisti della triplice SLC-FISTel-UILCOM.

Cari rappresentanti dei lavoratori, grazie per aver lottato così duramente per proteggere i nostri diritti messi nel gabinetto dalle prepotenze aziendali; grazie per averci chiesto di fare lo sciopero “circa 100 euro in meno a fine mese per le nostre famiglie”; grazie per aver sostenuto le nostre idee e proposte per evitare cassaintegrazione e mobilità, nelle assemblee con l’unione industriali e azienda; grazie per aver dimostrato il vostro disappunto e per aver picchettato davanti il ministero del lavoro affinché venissero rispettati i diritti dei lavoratori; grazie per aver bocciato l’ipotesi beffa, addirittura non tenendo conto delle votazioni in tutto il territorio nazionale; grazie per aver fatto scegliere all’azienda le persone da mettere in cassaintegrazione; grazie per averci condannati a una sicura mobilità dopo un lunghissimo periodo di cassa integrazione “circa 1,000 euro al mese per un anno”; grazie per tutto, grazie soprattutto per aver mantenuto la vostra promessa “Gli romperemo il c…”; io dico: “a chi? All’azienda o ai lavoratori???” … Ora finalmente ho scoperto a chi …!

La maggior parte di noi poveri disgraziati, non eravamo iscritti con le vostre prestigiose sigle sindacali ma ugualmente, essendo lavoratori, voi sieste stati così magnanimi da difenderci arduamente, ci avete ascoltati, consigliati anche a sottoscrivere qualche documentino ben preparato, sempre presenti, sempre pronti.

VERGOGNATEVI ! STATE UCCIDENDO L’IDEA STESSA DEL SINDACATO

Lettera firmata di un Esternalizzato Telecom italia e cassaintegrato in Hp-dcs srl

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Supposta “pandemia” A/H1N1, meglio nota come “febbre suina” di Romina Power

Mercoledì 23 Settembre 2009

Alla cortese attenzione del Ministro della Salute,On. Maurizio Sacconi e del Vice Ministro della Salute, On. Ferruccio Fazio.

Egregio Signor Ministro, Egregio Signor Vice Ministro.

Vi scrivo in merito alla supposta “pandemia” A/H1N1, meglio nota come “febbre suina”. Secondo quanto avete dichiarato ai media, sono previste per l’Italia due tranches di vaccinazioni; la prima in autunno 2009 e una successiva all’inizio del 2010.  Come cittadina italiana e contribuente, mi permetto dunque di sottoporVi alcuni seri dubbi riguardo all’opportunità della campagna di vaccinazione.

1. Secondo quanto apprendo dalle Vs dichiarazioni, i sintomi dell’influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza stagionale, in forma più lieve per giunta.

E mentre l’influenza stagionale provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la A/H1N1 ha provocato “soltanto” poco più di 700 decessi in tutto il mondo.

2. E’ perfino superfluo rammentarVi quanto possa essere nocivo un vaccino al sistema immunitario, specialmente nei bambini e negli anziani e, di conseguenza, quanto sia inopportuno scegliere la strada del vaccino per malattie di poco conto e scarsamente nocive come questa influenza suina. […]

Leggi tutta la lettera di Romina Power:  alla-cortese-attenzione-del-ministro.pdf

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Immagine tratta da: http://www.terranauta.it/foto/suina_bufala1248434166.jpg 

Lettera aperta ai Colleghi Telecom Italia dai tuoi (ancora) Colleghi del 1254, dell’Ade e dei Centralini di Telecom Italia

Domenica 7 Giugno 2009

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 Non lasciamo spegnere quei sorrisi! [n.d.r.]

Caro/a Collega di Telecom Italia,

 Siamo i lavoratori del servizio 1254, dell’Ade e del Centralino , magari ci hai conosciuti, qualche volta ci hai chiamati, per chiedere un numero telefonico esterno o per farTi passare un numero o un interno.

 Probabilmente, lo sai già: la nostra Azienda ha chiesto per noi la procedura di mobilità, non quella solita per andare in pensione un po’ prima, ma quella vera con la quale Te ne vai, senza poter accedere alla pensione, quindi, presto non saremo più colleghi.

Leggila tutta: letteracolleghi.pdf

ESTERNALIZZAZIONI: Telecom disattende la legge e punisce i suoi uomini [Duke News]

Domenica 24 Maggio 2009

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Estratto dalle “Duke News” dispaccio n. 19 del 24 maggio 2009 A.D. 

esternalizzazioni-telecom-disattende-la-legge.pdf

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Lavoratori ACCENTURE vittime del “Sistema Italia” - lettera alla Redazione

Mercoledì 20 Maggio 2009

[Comunicato giunto in redazione]

Siamo fuori dalla crisi dice il Presidente Marcegaglia … ma le aziende 
chiudono!

Parliamo di questa nuova forma di precariato, il nostro, quello di impiegati 
operativi da venti anni, ex di una florida azienda di telecomunicazioni, 
attiva sul mercato e quotata in borsa che all’improvviso ci ha considerati un 
costo (300 persone con uno stipendio medio di € 1200) e ci ha esternalizzato.
La nuova azienda, la TESS, satellite della casa madre Telecom, ignara del 
mercato per “reggere” è stata venduta ad un’altra più grande, operativa anche 
in Telecom Italia con onerose attività di consulenza, famosa nel mondo, 
ACCENTURE.

Leggi tutto il testo: lavoratori-accenture-vittime-sistema-italia.pdf

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