Archivio della Categoria 'Cobas'

RICATTO INFAME

Venerdì 9 Luglio 2010

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Solo in questo modo riusciamo a definire l’operazione orchestrata dai vertici di Telecom Italia ai danni dei colleghi dell’Information Tecnology. Certo, i sistemi non sono brutali come quelli messi in campo nei “sequestri di persona” dall’anonima calabrese tanto in voga negli anni ‘70-’80, sullo sfondo non ci sono i boschi della Sila, né si usano catene per trattenere gli “ospiti”. Ma il metodo di fondo è lo stesso: ingenerare paura per convincere qualcuno ad accettare uno scambio non richiesto: ieri era la liberta e la vita in cambio di vil denaro, ora è il posto di lavoro in cambio sempre del vil denaro.

Prima il “sequestro” di oltre 2000 lavoratori, tramite cessione di ramo, “rinchiusi” nella già decotta azienda del gruppo, SSC srl. Poi la presentazione di un fantomatico piano per SSC nel quale viene formalizzata la minaccia di 646 licenziamenti e, infine, la “proposta” di riscatto per i primi 100 che, se non vorranno correre il rischio di perdere TUTTO il reddito fino ad oggi percepito, dovranno accettare di dimettersi da SSC, con la rinuncia tombale a fare qualsiasi causa a Telecom Italia, per essere riassunti in Telecom Italia, a un paio di livelli più in basso e con un taglio consistente della retribuzione annua. […]

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Telecom Italia: 23 marzo per impedire l’ennesima speculazione a danno degli italiani

Venerdì 26 Marzo 2010

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Altissima l’adesione allo sciopero, intero turno per il settore informatico e 4 ore a fine turno per gli atri settori, per i 2200 lavoratori coinvolti dall’ennesima esternalizzazione/licenziamento mascherato e contro il piano di riassetto che prevede nei prossimi mesi ulteriori scorpori nel settore dei customer care, in quello commerciale e amministrativo, nella rete, nonché il contestuale taglio di migliaia di posti di lavoro, in aggiunta quelli già effettuati gli scorsi anni.

Una giornata scandita da picchetti davanti alle sedi, assemblee sui piazzali antistanti i luoghi di lavori, volantinaggi, presidi e manifestazioni nelle principali città. Circa 1000 lavoratori, delle sedi di Roma e Napoli, hanno partecipato alla manifestazione che si è tenuta a Roma, davanti la sede di Direzione Generale in corso Italia.

L’attuale proprietà sta dimostrando chiaramente il disinteresse per lo sviluppo reale di un asset strategico come le telecomunicazioni, con gravi ripercussioni per l’economia di tutto il paese, e una particolare attenzione solo alla possibile speculazione finanziaria che si potrà realizzare grazie al definitivo sfascio di Telecom Italia e allo “smaltimento” dei lavoratori, trattati come rifiuti. […]

Leggi tutto: 23marzocomunicatostampa.pdf

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Domenica 7 Febbraio 2010

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 Se fate scorrere l’occhio vi accorgerete che si tratta delle nostre CENTRALI TELECOM.

LO SAPEVAMO DA TEMPO MA FA UN CERTO EFFETTO ritrovarsi i propri posti di lavoro messi invendita. Soprattutto fa un certo effetto trovarsi sbattuto in faccia quello CHE E’ STATO UNO DEI PIU’GROSSI SCANDALI CHE SI E’ CONSUMATO NELLA NOSTRA AZIENDA. PIRELLI RE una delle più grosse multinazionali del settore gestisce l’affare. Quando il signor TRONCHETTI PROVERA era a capo di Telecom gestì l’operazione di vendere a se stesso gran parte degli immobili della nostra AZIENDA a prezzi stracciati. Nel frattempo trattava con lo STATO per la ristrutturazione della RETE e trattava con i SINDACATI che gli concedevano il benestare per l’incasso delle mobilità, ossia il ridurre personale attraverso la mobilità PAGATA CON I SOLDI DELL’INPS. Triplo guadagno. Poi quando una serie di scandalucci sugli archivi segreti mostrarono come i soldi se li guadagnava anche operando sulla schedatura di migliaia di PERSONE (ovviamente con uno staff tecnico-politico di tutto rispetto), si dimise … DA INCASSARE NON C’ERA PIU’ NULLA. E’ LA STORIA DEGLI IMPRENDITORI (non solo nostrani) che investono con i SOLDI DELLO STATO, coperti dai partiti e dai sindacati che li assecondano, QUANDO NON SONO IN AFFARI CON LORO, e che poi appena possibile dichiarano lo stato di crisi.Il tutto, mentre la maggior parte di noi scoppiava nei Call Center o veniva demansionato/mobbizzato o entrava nel girone della precarietà tramite cessione di ramo oppure era troppo occupato a chiedere favori o rincorrere la premialità.

IL 15 FEBBRAIO INIZIA LA VERTENZA DEL 119 e del 191 contro le nuove matrici orarie e soprattutto contro le cessioni delle attività minacciate dall’azienda. DOVRANNO DIVENTARE in breve la mobilitazione di tutti e tutte in DIFESA DEL POSTO DI LAVORO. Non sono piu’ ammissibili disattenzioni e/o disinteresse da parte dei lavoratori e dalle lavoratrici.

RSU COBAS/CUB di Roma e del LAZIO

Roma 04/02/2010

COMUNICATO: roma-immobili.pdf

QUOTA CONTRATTO … ANCHE STAVOLTA SLC-FISTEL-UILCOM SENZA VERGOGNA!! [Com. Cobas]

Mercoledì 6 Gennaio 2010

Dopo aver siglato un CCNL Indecente (che si somma alle tante altre nefandezze che sono abituati a sottoscrivere ) le organizzazioni sindacali confederali (SLC-FISTEL-UILCOM)  anche questa volta VOGLIONO ESSERE PAGATE dai lavoratori e dalle lavoratrici per il lavorone svolto!!

 25 EURO che verranno detratte dalla BUSTA PAGA di MARZO 2010 per tutti/e coloro che non sono iscritti/e alle loro organizzazioni sindacali.

 Lo APPRENDIAMO da un Comunicato Aziendale TELECOM (ma immaginiamo che le altre Aziende di Telecomunicazioni stiamo preparando comunicati simili da diffondere tra i dipendenti) dove, si parla di una “…. trattenuta di un contributo straordinario per le spese da esse sostenute per la preparazione, la partecipazione e la gestione delle trattative relative al rinnovo del CCNL per il personale dipendente da Imprese esercenti servizi di Telecomunicazioni del 23 ottobre 2009 (cd. quota contratto).”

 Allo schifo non c’è mai fine, o se volete “CORNUTI E MAZZIATI”.

 Sempre nel Comunicato Aziendale Telecom si forniscono le indicazioni  per NON DARE IL CONSENSO A TALE TRATTENUTA

PER TELECOM

I lavoratori che non intendano autorizzare l’Azienda a effettuare la trattenuta della Quota Contratto devono accedere al sito: https://www.accenturehrservices.it/telecomgroup/ per compilare l’apposito modello della procedura on line.

AUSPICHIAMO CHE ANCHE LE ALTRE AZIENDE SI PREDISPONGANO AD EVITARE il pagamento dell’obolo diffondendo al massimo la comunicazione.

 INVITIAMO I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DI TUTTO IL COMPARTO A BOICOTTARE L’INIZIATIVA.

 Roma 05/01/2010

 COBAS LAVORO PRIVATO – SETTORE TELECOMUNICAZIONI

il comunicato della Triplice:  all_4_-_comunicato_sindacale_quote_ccnl_genn_2010.pdf

L’immagine è stata inserita dalla Redazione fortemente indisposta

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Un contratto peggiorativo nella parte normativa e con una piccola “mancia” per la parte salariale… nessuna garanzia in più per giovani e precari

Sabato 19 Dicembre 2009

Un rinnovo contrattuale spacciato con enfasi per buono dalla Triplice. (Buono per chi?) Il lavoratore perde ancora una volta! Sconvolte alcune delle conquiste acquisite in un lontano passato di lotta e peggioramenti in costante progressione rispetto ai contenuti di qualsiasi altro precedente contratto.

NON SI FA IL MINIMO CENNO ALLE PROBLEMATICHE DEGLI ESTERNALIZZATI LA CUI “ESTROMISSIONE FORZOSA DA TELECOM, E’ BENE SEMPRE RICORDARLO, E’ AVVENUTA CON L’ASSENSO AZZARDATO DELLE SEGRETERIE NAZIONALI. MA E CIO’ CHE E’ ANCORA PIU’ GRAVE, PER LA PRIMA VOLTA SPARISCONO LE CLAUSOLE SOCIALI.

Vediamo ciò che non va (da uno studio COBAS): cobas-rinnovo-ccnl_2009-2011.ppt

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Unificare le lotte per non pagare la crisi

Venerdì 16 Ottobre 2009

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Cub, Cobas e SdL hanno indetto uno sciopero generale di 24 ore di tutti i lavoratori pubblici e privati per il 23 ottobre. Le Organizzazioni sindacali di Base ritengono indispensabile una forte risposta alla valanga di licenziamenti in corso,  ai massicci tagli alla scuola pubblica con l’espulsione in massa dei precari, alla chiusura di aziende, alla ipotesi di gabbie salariali e all’attacco al contratto nazionale che, nella ritrovata unità dei sindacati concertativi, lascia solo il sindacalismo di base a difenderne il carattere unitario e solidaristico; al tentativo in corso di rendere i lavoratori subordinati ai destini delle aziende, alla xenofobia  e al razzismo che il governo sta spargendo a piene mani.

Leggi il comunicato: sciopero_23__10_09.doc

A MIGLIARDI NON BASTA VINCERE… VUOLE ANCHE STRAVINCERE! [Com COBAS]

Lunedì 24 Agosto 2009

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Nella prima decade di agosto si sono tenuti gli incontri territoriali tra Azienda e RSU, con oggetto la modifica degli orari nei centralini e nell’AODA a seguito dell’applicazione dei contratti di solidarietà.

Nel corso di tali incontri sono emerse tutte le criticità dell’infausto accordo siglato dai sindacati confederali. I rappresentanti aziendali hanno affermato senza alcuna perifrasi che ritengono, vista la prevalente necessità di gestire la crisi dichiarata (e certificata dall’accordo sindacale), i settori coinvolti dai CdS una terra di confine nella quale non troverà più applicazione, nel periodo di vigenza dei CdS, nemmeno l’obbligo contrattuale dell’esame congiunto per la modifica degli orari di lavoro.

Per tal motivo gli incontri al momento sono stati una semplice informativa delle modifiche degli orari che l’azienda adotterà dal 1 settembre a seguito dell’applicazione dei CdS. L’aggravio dell’incidenza dei turni lavorativi serali e nei fine settimana contenuta nella nuova articolazione è, sempre ad avviso dei rappresentanti aziendali, condizione necessaria e non contrattabile, al fine di affrontare al meglio la situazione di crisi del settore.

L’Azienda ha anche confermato che, nel corso dei due anni di vigenza dell’accordo, non sarà possibile alcuna diversa collocazione e trasferimenti in altri settori dei lavoratori in contratto di solidarietà; tanto meno sono previsti percorsi formativi con l’obiettivo di ricollocare gli “esuberi” in altre attività al termine dei contratti di solidarietà; né esiste un piano di sviluppo del settore.

Quali sono le prospettive occupazionali allo scadere dei due anni?!

leggi il comunicato COBAS: cobas-comunicatonazionalecds-orari.pdf

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Contratti di solidarietà: vince l’azienda 1024 a ZERO! [Com Lista di Base CUB COBAS FLMUniti]

Martedì 4 Agosto 2009

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Ovvero, dopo la firma dell’accordo, … “quando Antonio Migliardi ha alzato il dito MEDIO, i signori della delegazione sindacale, MICELI, GIACOMASSI, DI COLA, GENOVESI, VITALE, SERAO guardavano il soffitto”

Contratti di solidarietà:vince l’azienda 1054 a ZERO!

Lo avevamo paventato prima dello sciopero del 12 giugno scorso che la dichiarazione di guerra dei confederali alle procedure di mobilità appariva tanto un gioco di simulazione per giungere, alla fine, a quello che l’azienda aveva chiesto sin dall’inizio: i contratti di solidarietà.

Ancora una volta il teatrino si è ripetuto con la gioia del management di Telecom Italia che è riuscito a scaricare per l’ennesima volta sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici, sulle casse dell’INPS e dei cittadini italiani, i costi di una crisi finanziaria e di bilancio, frutto di un decennio di scellerata privatizzazione e scalate finanziarie.

Leggi il comunicato:  21072009-contrattisolidarietacomunicatolistadibase-2.doc

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immagine della redazione del Vascello 

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO - Intervento di Alessandro Pullara, Cobas Telecom

Giovedì 18 Giugno 2009

LA SLC PROPONE LA PIATTAFORMA CONTRATTUALE RIFIUTATA AL TAVOLO CON CISL, UIL E UGL 

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« … Mentre la CGIL annuncia la battaglia con lo sciopero generale del 13 febbraio … proclamandosi paladina dei diritti di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici contro la crisi ecc. ecc., nel comparto della comunicazioni la SLC praticamente propone ai lavoratori e alle lavoratrici una piattaforma contrattuale che contiene tutti gli elementi dell’accordo del 22 gennaio, dalla triennalizzazione del contratto e discorsi diversi rispetto alla rivalutazione degli stipendi, alla compressione del salario, alla compressione dei diritti, ma soprattutto, la creazione di nuovi enti bilaterali e commissioni paritetiche che entreranno nel merito di tutta l’articolazione organizzativa del lavoro … ci stanno prendendo per il c. … In Telecom e nelle telecomunicazioni l’hanno sempre fatto … però, insomma, se questo è il panorama, possiamo ben comprendere cosa c’è dietro questa presunta campagna in difesa dei diritti complessivi …»

GUARDA IL FILMATO:

http://www.youtube.com/watch?v=6bxoyPo73F0&feature=related

12 giugno: Non un passo indietro

Giovedì 18 Giugno 2009

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Migliaia di lavoratori del Gruppo Telecom e delle aziende esternalizzate si sono riversati nelle vie di Roma per dire un chiaro NO a qualsiasi accordo che preveda perdita di salario o di posti di lavoro.

Un sentimento condiviso su ogni striscione e su ogni volto di collega giovane o anziano, prossimo alla pensione o meno. Come Sindacalismo di Base abbiamo, con successo, stimolato la partecipazione auto-organizzata dei lavoratori a fronte del fatto che tutti potessero essere responsabilizzati ad esprimere la loro idea rispetto alla trattativa in corso liberi dalle costrizioni di appartenenza sindacale. In questo senso le affermazioni di netta contrarietà all’accordo sono state particolarmente rafforzate da questa manifestazione. … LEGGI TUTTO IL COMUNICATO: sciopero12.doc