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7 Febbraio 2010

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 Se fate scorrere l’occhio vi accorgerete che si tratta delle nostre CENTRALI TELECOM.

LO SAPEVAMO DA TEMPO MA FA UN CERTO EFFETTO ritrovarsi i propri posti di lavoro messi invendita. Soprattutto fa un certo effetto trovarsi sbattuto in faccia quello CHE E’ STATO UNO DEI PIU’GROSSI SCANDALI CHE SI E’ CONSUMATO NELLA NOSTRA AZIENDA. PIRELLI RE una delle più grosse multinazionali del settore gestisce l’affare. Quando il signor TRONCHETTI PROVERA era a capo di Telecom gestì l’operazione di vendere a se stesso gran parte degli immobili della nostra AZIENDA a prezzi stracciati. Nel frattempo trattava con lo STATO per la ristrutturazione della RETE e trattava con i SINDACATI che gli concedevano il benestare per l’incasso delle mobilità, ossia il ridurre personale attraverso la mobilità PAGATA CON I SOLDI DELL’INPS. Triplo guadagno. Poi quando una serie di scandalucci sugli archivi segreti mostrarono come i soldi se li guadagnava anche operando sulla schedatura di migliaia di PERSONE (ovviamente con uno staff tecnico-politico di tutto rispetto), si dimise … DA INCASSARE NON C’ERA PIU’ NULLA. E’ LA STORIA DEGLI IMPRENDITORI (non solo nostrani) che investono con i SOLDI DELLO STATO, coperti dai partiti e dai sindacati che li assecondano, QUANDO NON SONO IN AFFARI CON LORO, e che poi appena possibile dichiarano lo stato di crisi.Il tutto, mentre la maggior parte di noi scoppiava nei Call Center o veniva demansionato/mobbizzato o entrava nel girone della precarietà tramite cessione di ramo oppure era troppo occupato a chiedere favori o rincorrere la premialità.

IL 15 FEBBRAIO INIZIA LA VERTENZA DEL 119 e del 191 contro le nuove matrici orarie e soprattutto contro le cessioni delle attività minacciate dall’azienda. DOVRANNO DIVENTARE in breve la mobilitazione di tutti e tutte in DIFESA DEL POSTO DI LAVORO. Non sono piu’ ammissibili disattenzioni e/o disinteresse da parte dei lavoratori e dalle lavoratrici.

RSU COBAS/CUB di Roma e del LAZIO

Roma 04/02/2010

COMUNICATO: roma-immobili.pdf

Anche Batman tra i clienti Telecom [LaStampa.it]

5 Febbraio 2010

 Sim fantasma, ecco uno dei documenti fasulli

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Batman figlio di Superman.

di Gianluca Paolucci

Batman figlio di Superman. Nemmeno la fantasia del più fulminato tra gli sceneggiatori Marvel o Dc Comics sarebbe stato capace di inventare una storia come come questa. Invece c”è stato un venditore Telecom che a “Batman figlio di Superman” (Bin in arabo significa “figlio di”) ha venduto un numero di telefonino. Senza fare una piega, il documento è stato registrato da Telecom ed è saltato fuori tra le tante stranezze che hanno portato alla cancellazione di 5 milioni di schede Tim intestate a minchia, se mi passate il francese. Ora, da vecchio fumettaro mi si aprono una serie di riflessioni delle quali vorrei farvi parte. Il figlio di Clark Kent sarebbe niente popò di meno che Batman. Non sappiamo se la mamma sia Lois Lane, o se quell”imbranato di Clark abbia prodotto cotanto pargolo con qualche signorina incontrata chissà dove. Di certo va riscritta la storia ufficiale dell”Uomo pipistrello, che finora credevamo figlio di una coppia di benestanti uccisi da un rapinatore di strada, scatenando così la sete di vendetta e di giustizia del cavaliere oscuro.  Ma se il padre è Superman, perché non ha ereditato i superpoteri ed è costretto ad inventarsi tutti quei marchigegni per sconfiggere il crimine? E se Batman è figlio di Superman, Pinguino di chi è figlio? E i manager del gruppo che grazie a 5 milioni di clienti come Batman e l’Uomo Ragno hanno incassato bonus milionari, di chi sono figli? Di Superman anche loro?

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=121&ID_articolo=150&ID_sezi_one=&sezi_one= 

ACCENTURE HRS CONFERMA 85 ESUBERI E LA CHIUSURA DI 3 SEDI

2 Febbraio 2010

Il giorno 29 gennaio 2010 presso l’Unione Industriali di Roma si è svolto un incontro tra ACCENTURE HRS , assistita dall’UIR e le Segreterie Nazionali e Territoriali di SLC–CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL unitamente alle RSU aziendali .

In apertura l’AD ha comunicato che nel mese di dicembre la società ha rinnovato per 5 anni la commessa con Telecom Italia al termine di una trattativa definita “fruttuosa”  con un contratto che prevede  un fatturato sicuro derivante dalla totale indicizzazione all’inflazione, dalle clausole di protezione in caso di diminuzione significativa di volumi, garantiti anche in caso di eventuali riduzioni di perimetro, dalla contrattualizzazione dei VAS,  che si unisce però, in discontinuità rispetto al passato, all’adozione di tariffe strettamente di mercato.

Oltre ciò, è stata altresì ricordata dall’azienda la  situazione di contesto di AHRS che acquisita nel 2003 da Telecom (ex TE.SS) con 410 dipendenti dislocati su 8 sedi e 75000 cedolini in portafoglio,  ha visto sul versante commessa Telecom una riduzione in 7 anni del 20% dei volumi e dei prezzi , pari , a detta aziendale, a circa un meno 35% dei ricavi nominali e che , sempre a suo dire, ha una struttura dei costi industriali non competitiva. A ciò si è aggiunta la perdita di commesse importanti (es. Seat Pagine Gialle, Alitalia), la mancata acquisizione di una grande commessa per un gruppo bancario, mentre è stata rinnovata la commessa con GE (General Electric).

In questo quadro AHRS ha chiuso in passivo gli ultimi tre esercizi e l’azionista (ACCENTURE) , sempre secondo le dichiarazioni aziendali,  ha ripianato le perdite con 9,1 milioni di euro.

La conclusione dichiarata dall’azienda a fronte di questa sua illustrazione della situazione è che l’azionista ACCENTURE è sì  intenzionato a restare nel mercato del payroll (buste paga) ma che per far questo l’azienda  necessità di 85 lavoratori in meno , a partire da tutti i 51 presenti nelle sedi di Torino, Bologna e Napoli,  delle  quali ne richiede la chiusura totale.

leggi tutto:  accenture-010210.doc

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NON PAGHEREMO MAI IL PIZZO!

29 Gennaio 2010

Visto che: · Subiamo aumenti economici miserevoli ad ogni rinnovo di contratto · Ci impediscono di scioperare · Negano di sottoporre a referendum gli accordi · Ai giovani tolgono giorni di ferie e annullano la quattordicesima · Ci chiedono aumento di produttività e riduzione del Premio di Produzione · Il contratto da ora durerà sei anni e non più quattro · Continueremo a pagare noi il debito con le Banche per le scalate ostili · Si continua ad esternalizzare anche all’estero e a perdere posti di lavoro · CGILCISLUIL hanno quote fisse del 33% alle elezioni RSU · L’Italia è penalizzata dalla irresponsabile privatizzazione delle tlc · Chi ha lunghi periodi di malattia rischia il licenziamento più di chi è in salute · La mensa è sempre meno un diritto · I rimborsi ASSILT sono sempre più bassi · La casta sindacale sopravvive e si arricchisce sulla pelle di chi dovrebbe rappresentare ADESSO VORREBBERO ANCHE ESSERE RIMBORSATI DA NOI!

ATTENZIONE NON E’IL PADRONE SONO SLC-CGIL, FISTEL-CISL E UILCOM-UIL CHE CI VORREBBERO ESTORCERE 25,00 EURO A TESTA PER PRESUNTE SPESE da esse sostenute “per la preparazione, la partecipazione e la gestione delle trattative relative al rinnovo del CCNL” per il personale dipendente da Imprese esercenti servizi di Telecomunicazioni del 23 ottobre 2009 (cd. quota contratto). Il fatto che l’Azienda e ASSTEL si prestino a questi giochi scorretti, architettati da CGIL CISL UIL nei confronti dei lavoratori, dimostra la complicità e lo scambio di favori tra azienda e sindacato confederale, tipici di quella concertazione che noi respingiamo.

Con il meccanismo del SILENZIO/ASSENSO, che è l’elemento più truffaldino e antidemocratico che possa esistere, hanno deciso che tale quota sarà trattenuta una tantum sulle competenze del mese di marzo 2010, a meno che nel periodo 7 gennaio – 28 febbraio non sottoscriviamo il modulo on line all’indirizzo https://www.accenturehrservices.it/telecomgroup per dire NO, NON SIAMO DISPONIBILI A VERSARVI TALE TRATTENUTA.  VERGOGNA! NON C’E’ FINE ALLE TRUFFE! DICIAMO NO E IMPEDIAMO A CGIL-CISL-UIL DI METTERSI IN TASCA UNA CIFRA ENORME E INGIUSTIFICATA CHE CI INDIGNA. DIMETTETEVI TUTTI! …e sempre allegri bisogna stare, che il nostro piangere fa male al re, fa male al ricco e al cardinale, a cgilcisluil, diventan tristi se noi piangiam …

 Rsu SNATER

Raffaele Trischitta, Daniela Cortese, Alessandro Caruso, Giuseppe Papaleo

Roma, 11 gennaio 2010

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PART-TIME Tutti i diritti dei lavoratori [Com FLMUniti CUB]

29 Gennaio 2010

I Part Time hanno una serie di diritti e di tutele ben precise ma le aziende spesso provano a modificare gli orari a pro loro confidando nell’ignoranza o nella disattenzione dei lavoratori, specie in occasione di revisione dei turni (come sta accadendo al 119).

Alcuni diritti del Part Time:

_ Diritto ad un orario concordato in forma scritta con l’azienda;

_ I lavoratori che hanno un orario base fisso non possono subire alcuna variazione dell’orario se non sono d’accordo;

_ Ogni modifica della quantità dell’orario e della collocazione della prestazione lavorativa non può essere fatta unilateralmente ma deve essere concordata tra azienda e lavoratore;

_ Per i lavoratori che ruotano su turni all’interno di una fascia oraria l’azienda non può aumentare la fascia oraria senza il consenso del lavoratore.

Leggi tutto il comunicato: part-time-gennaio-2010-1.pdf

Parere legale sulla trattenuta sindacale di 25 euro sulla busta paga [a cura dell’A.P.E.]

27 Gennaio 2010

[…] Senza aver acquisito preventivamente per iscritto il consenso del lavoratore la suddetta trattenuta dalla busta paga è palesemente illecita…

apri il pdf :   ape-parere-legale-sulla-trattenuta-di-25-euro.pdf

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VIA CRAXI

25 Gennaio 2010
 vignetta tratta da “Il Fatto Quotidiano” del 20 gennaio 2010

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QUOTA CONTRATTO … SI CONFIGURA L’APPROPRIAZIONE INDEBITA

20 Gennaio 2010

[…] - Non esiste una norma contrattuale o un accordo in virtù del quale Telecom Italia s.p.a. debba effettuare la trattenuta di un contributo straordinario quale “quota contratto” pari a 25, 00 euro ai lavoratori non iscritti ad Associazioni Sindacali con il metodo del silenzio-assenso;

- chiede di sapere in base a quale criterio saranno individuati i lavoratori iscritti o meno ad Associazioni Sindacali;

- fa presente che numerosi lavoratori sono iscritti ad Associazioni Sindacali (compresa la scrivente) con modalità diverse dalla trattenuta sullo statino paga;

- il metodo stabilito si configura come appropriazione indebita di parte della retribuzione del lavoratore.

Pertanto la O.S. scrivente diffida Telecom Italia s.p.a. ad effettuare detta trattenuta con le modalità comunicate, ed informa che tutelerà nelle sedi opportune gli interessi dell’Associazione Sindacale e di tutti i lavoratori coinvolti per l’eventuale indebita trattenuta.

FLMUniti-CUB - Settore Telecomunicazioni-Segreteria Nazionale * (Simone Vivoli)

Firenze, 14 gennaio 2010

Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti – Confederazione Unita ria di Base - Firenze, Via Guelfa 148r tel./fax 055/3200938 www.flmutim.it - email: flmufi@flmutim.it - Viale Lombardia,20 tel. 02-7063.1804 www.cub.it cubnazionale@tiscali.it

ccnl_trat_quota_contratto_gennaio2010_lettera.pdf

Giornalino bip bip n. 140

19 Gennaio 2010

bipbip132_rid.png Bollettino sindacale interno dei collettivi FLMUniti-CUB delle aziende e call center Telecom, Wind, ENSI, Phonemedia-Omega, Comdata, Omnia, E-Care, Transcom - SCARICA IL PDF: bip140.pdf

Sommario:

* Muore un tecnico Telecom a pochi giorni dalla pensione

* VoiCity-Omnia: continua la lotta dei lavoratori

* Cellulari: Ci si ammala per colpa del telefonino. Stabilito per la prima volta il nesso fra uso del cellulare e insorgenza di una patologia professionale, riconosciuta all’80% dall’Inail a un ammalato

* 13° mensilità, alcune considerazioni

* Virtualizzazione … Integrazione … Persone o automi?

* Pensioni: da gennaio diventano ancorapiù leggere e anche più lontane, in vigore nuovi coefficienti [ecco un estratto dell’articolo]:

[…] Dall’inizio del 2010, per il calcolo della pensione con il sistema contributivo, verranno applicati i nuovi coefficienti che vengono utilizzati per calcolare il valore della pensione ribassati tra il 6,38 % e l’8,41 %.

Le pensioni così si ridurranno almeno del 3-4%. Sono interessati i lavoratori con anzianità contributiva inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995: In questo caso la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1996 (sistema “misto”)

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TELEPOST - IL LUPO PERDE IL PELO … Ancora non bastano i 14 licenziamenti in tronco (pari al 6% dell’organico)?

18 Gennaio 2010

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Il 14 gennaio c.a., il direttore Dr Epis, ha effettuato un vero e proprio blitz, degno della migliore/peggiore polizia segreta, giungendo inaspettato nel presidio di Palermo, ha ispezionato il contenuto della memoria del pc di un ignaro collega assente, restando chiuso per ore nella sua stanza, chiamando poi in ausilio un tecnico della società HP, ed alla fine della giornata, portandosi il pc stesso in una sede non precisata.

Non volendo entrare – per ora – nei dettagli della prevaricazione/persecuzione, gli RSU di Palermo protestano per la violenza e la gravità dell’azione effettuata in spregio alle elementari norme di trasparenza, correttezza e legalità, ravvisando estremi che saranno fatti valere al momento opportuno nelle sedi competenti, non conoscendo allo stato attuale le conseguenze di questa azione aziendale.

 

Telepost dimostra ancora con fatti di non avere cambiato la propria natura e politica, infatti, a fronte di:

   continui avvicendamenti societari, (in 5 anni sono cambiati 3 Amministratori delegati e 2 direttori centrali per non parlare dei capi presidio dei vari territori)

  cronica mancanza di un serio piano industriale;

   mancanta  riqualificazione e formazione seria del personale;

   consulenze esterne pagate profumatamente di “motivatori” terminate da un giorno all’altro senza nessuna spiegazione;

  proposte di revisione dei meccanismi di calcolo del premio di produttività a svantaggio dei lavoratori;

  commesse irrisorie  in perdita con altri Clienti, procurate peraltro, come in Sicilia, dalle stesse risorse del territorio,

l’Azienda dimostra di perseguire solo una politica atta a diffondere tensione, ansia, ed angoscie nel personale, non potendo né  volendo costruire nulla di positivo.

Gli RSU continueranno a vigilare ed informare sull’accaduto, adottando ogni mezzo in loro potere per la difesa di quanto previsto dalla normativa e dalle Legge vigenti.

 

RSU PALERMO, 18-01-2010